Potenziamento ferrovia Roma-Pescara: il sindaco di San Giovanni Teatino si incatena ad un passaggio a livello contro il progetto



Il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente, dopo aver annunciato lunedì la volontà di volersi incatenare ad un passaggio a livello, ha mantenuto la sua promessa presentandosi alle ore 12:00 della giornata di ieri presso il passaggio a livello di Corso Italia munito di catene. Giorgio Di Clemente aveva più volte anche in passato espresso più volte la sua contrarietà al progetto di potenziamento e raddoppio della ferrovia Roma-Pescara, sia perché comporterebbe l’abbattimento di alcune case nel suo territorio comunale sia per la quantità di fondi destinati al lavoro.

Questa di oggi non vuole essere una dimostrazione di forza, ma una richiesta di attenzione per cercare una mediazione ed un confronto serio con RFI” dichiara il Sindaco, “per ottenere la giusta considerazione e la giustizia per il nostro territorio. Incatenarsi vuol dire semplicemente rimanere legato alle proprie radici, non mollare la presa su qualcosa che ti sta cuore. Ora attendiamo con ansia un nuovo incontro con il Commissario Straordinario dell’opera Ing. Vincenzo Macello, per portare nuovamente alla Sua attenzione il nostro progetto alternativo, che propone non l’assurdo ma il giusto ed il realizzabile. Voglio esprimere un grazie a tutti quelli che oggi sono intervenuti, amministratori, rappresentanti di associazioni e i cittadini, perché solo se siamo una squadra compatta e numerosa possiamo far sentire davvero la nostra voce.
A questo proposito – continua – rinnovo l’invito a tutte le forze politiche del territorio, anche a quelli che sono in opposizione in consiglio comunale, a scendere in campo con coraggio per essere davvero un fronte unico.
Un ultimo ringraziamento al Sindaco di Chieti Diego Ferrara, presente questa mattina, perché in questo confronto con RFI stiamo davvero condividendo ogni singolo passo, per poter garantire sul territorio la realizzazione di un’opera sicuramente necessaria, alla quale diciamo da sempre SI, ma che rispetti le famiglie, l’ambiente e la crescita delle nostre città” conclude il primo cittadino.



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