Pollione all’avanguardia per lo studio delle lingue, ad Avezzano 36 docenti della Regione per la metodologia CLIL



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Avezzano. Lo staff Vitruvio International del Liceo Scientifico Statale Pollione ha organizzato un corso di formazione sulla metodologia CLIL dal 26 febbraio al 28 febbraio che è in corso all’istituto di Avezzano.

Saranno presenti circa 36 docenti provenienti da varie scuole della regione ed il corso sarà coordinato dai professori Peeter Mehisto, uno degli ideatori della metodologia CLIL e dalla professoressa Tuula Aisikainen, organizzatore e formatrice di corsi CLIL in tutta Europa.

Il Liceo Scientifico dal 2002 attua sperimentazioni CLIL sotto varie forme, dalle prime compresenze volontarie fino al corso di 50 ore sulla metodologia CLIL a cui aderirono 27 docenti di discipline non linguistiche.

Tale metodologia prevede l’apprendimento linguistico attraverso i contenuti di discipline non linguistiche (Content language integrated learning) e dal 2010 è legge la presenza di moduli CLIL agli esami di stato.

Purtroppo le istituzioni scolastiche locali si sono mosse molto tardi nell’applicazione di tale legge e solo grazie all’iniziativa di alcuni docenti pieni di buona volontà e spirito pionieristico, nel liceo Vitruvio tale ricerca metodologica è stata portata avanti.

Tale metodologia prevede che il docente di DNL (disciplina non linguistica) abbia una competenza di livello C1, poi derogata a B2 e infine ipotizzando anche il livello B1, e tali deroghe sono state causate dalla mancanza di docenti con competenza linguistica adeguata.

L’esempio dei membri dello staff Vitruvio International ha portato ad oggi alla formazione di 4 gruppi di apprendimento della lingua inglese di vari livelli, dall’A2 al C1, e si può dire con orgoglio che il Pollione è una delle poche scuole ad avere sia la competenza metodologica che linguistica per portare avanti i progetti CLIL, grazie alla presenza di un alto numero ci docenti con competenza linguistica certificata.

Nel gennaio 2016 lo stesso staff organizzò una conferenza internazionale sul CLIL a cui parteciparono circa 150 docenti e rappresentanti di 6 nazioni partner nel progetto Erasmus KA2, con 3 workshop pomeridiani sull’uso del CLIL nelle materie umanistiche, scientifiche e sulla collaborazione dei docenti di lingua straniera.

Fu allora molto interessante la relazione della Dottoressa Gisella Langé, ispettrice ministeriale ed esperta CLIL.  Le prospettive di uno sviluppo rapido però non furono positive, si parlò di almeno 10 anni di attesa per un pieno sviluppo.

Lo staff del Vitruvio allora ha deciso di accelerare i tempi ed il corso di questi giorni è il giusto premio per tanta fatica e ostinazione. Il professor Peeter Mehisto, docente alla University of London e la professoressa Tuulka Aisikainen, di CLILedu e della Summer university in Rovaniemi, Lapland, autori di libri e saggi sulla metodologia CLIL, da anni sono in contatto con lo staff Vitruvio International.

“Nel progetto i docenti stati sostenuti dal Dirigente Scolastico Francesco Gizzi e da tutto il personale docente e non docente”, spiega il professore Carmine Di Giustino, “Le istituzioni come al solito sembrano sorde alle spinte che provengono dalla base ma speriamo che il successo ottenuto con questo corso porti gli uffici scolastici provinciali e regionali ad un ripensamento sul ruolo che le istituzioni scolastiche presenti sul nostro territorio possono avere nel miglioramento dell’offerta formativa”.




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