Più di 300 iscritti al Convegno nazionale “Il terremoto dell’anima”



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Al via domani l’evento organizzato dall’Arcidiocesi dell’Aquila, a dieci anni dal sisma, per riflettere sulle conseguenze spirituali e psicologiche causate dalle calamità naturali.

Si svolgerà domani nella sala ipogea del Consiglio Regionale d’Abruzzo, il convegno organizzato, a dieci anni dal sisma, dall’Arcidiocesi dell’Aquila in collaborazione con la Caritas Italiana e l’Università degli Studi dell’Aquila.

Sono 325 gli iscritti all’evento che inizierà alle ore 9,15 con i saluti del Presidente della Giunta e del Consiglio della Regione Abruzzo, del Sindaco dell’Aquila a cui seguirà quello del delegato della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana per la Carità, mons. Tommaso Valentinetti, Arcivescovo di Pescara-Penne, del Presidente di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, e del Rettore magnifico dell’Ateneo aquilano, prof. Edoardo Alesse.

Alle 9,45 avrà inizio il primo dei tre momenti previsti, sul tema “Il buio del dolore, la luce della presenza” coordinato da don Marco Pagniello, che opera nel “Coordinamento del settore politiche sociali e welfare” in Caritas Italia.

Seguiranno gli interventi dell’Arcivescovo emerito dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, di don Andrea La Regina, dell’ufficio macroprogetti della Caritas nazionale e di fra Luca Perletti del Camillian Disaster Service International.

Il secondo momento della mattinata, sul tema “Il terremoto dell’anima” sarà moderato da don Daniele Pinton, già Preside dell’Istituto di Scienze Religiose “Fides et ratio” dell’Aquila.

A parlare saranno il prof. Alessandro Rossi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria Università degli Studi di L’Aquila, il prof. don Enzo Massotti del “Fides et ratio”, le psicologhe e docenti Leda Cimini ed Elisa Votta. A concludere sarà l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi che interverrà sul tema “Il terremoto dell’anima e la sfida per il futuro”.

Il terzo momento, “L’Aquila e la rinascita”, si svolgerà nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 e sarà aperto a tutta la città, quindi anche ai non iscritti.

Si susseguiranno una serie di testimonianze in alcuni luoghi simbolo del capoluogo d’Abruzzo.

Inizierà il giornalista Giustino Parisse nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio a cui seguiranno le testimonianze del medico Luigi Fusco, studente dell’Ateneo aquilano nel 2009 nella Basilica di San Bernardino, degli operatori della Caritas di Teramo-Atri nella basilica di San Giuseppe Artigiano, e del Segretario regionale Mibac Abruzzo, arch. Stefano D’Amico, che ha gentilmente concesso l’autorizzazione per far visitare il Duomo ferito di san Massimo ai 325 convegnisti.

La giornata si concluderà con la celebrazione della Messa per le vittime del sisma nella Chiesa di S. Maria del Suffragio (Anime Sante), presieduta dal Cardinale Petrocchi.