Picchiò a sangue la moglie, dai domiciliari al carcere



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano. E’ accusato di aver picchiato a sangue la moglie, facendola finire in ospedale.

Nel pomeriggio del 31 agosto la polizia di Stato ha arrestato un cittadino di origine rom, Antonio Di Silvio, 37enne, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare dal 21 maggio per rapina e violazioni inerenti gli stupefacenti.

Nello specifico, la revoca dei benefici della detenzione domiciliare e la conseguente carcerazione del rom è scaturita dal fatto che il personale della squadra volante del commissariato di Avezzano, la sera del 15 agosto, era intervenuto a casa di Di Silvio, a seguito di una segnalazione per una lite e nell’occasione veniva a conoscenza che l’uomo, successivamente a un violento litigio con la propria moglie, le aveva procurato delle lesioni, come poi riscontrato in ospedale.

Le opportune indagini a riscontro delle dichiarazioni, eseguite dal personale della squadra anticrimine, hanno ricostruito il quadro probatorio e l’uomo è stato poi denunciato all’autorità giudiziaria per i maltrattamenti posti in essere e, come da provvedimento del magistrato di sorveglianza dell’Aquila, accompagnato nel carcere di Avezzano, per il proseguo dello sconto della pena.




Lascia un commento