Per difendere la figlia fu azzannato dal cane, condannato il proprietario



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Avezzano. E’ stato condannato per il reato di lesioni colpose, Pasqualino Di Cesare, ex poliziotto del commissariato di Avezzano, proprietario del cane che ha azzannato cinque anni fa un fisioterapista di Avezzano.

Oltre al risarcimento dei danni cagionati al professionista, Di Cesare è stato condannato al pagamento di 800 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.

I fatti si riferiscono ad agosto del 2011. Fabio Riposo, all’epoca 33enne, era poco distante dal piazzale sotto la sua casa e mentre era in compagnia della moglie e della figlioletta di poco più di cinque mesi, all’improvviso si ritrovò davanti il cane dell’ex poliziotto, che era praticamente arrivato faccia a faccia con la bimba. Si tratta di un cane che la Asl aveva già dichiarato “impegnativo” in quanto, in passato, aveva già morso altre persone.

Il cane, conosciuto dalla famiglia Riposo, era senza museruola e senza guinzaglio.

Il padre evitò il contatto tra la figlia e l’animale, mettendosi davanti al passeggino e il cane lo azzannò a un braccio.

Per difendere la figlia fu azzannato dal cane, condannato il proprietario
L’avvocato Pier Luigi D’Amore

Dopo un processo durato più di quattro anni, scaturito dalle indagini dei carabinieri della compagnia di Avezzano, sviluppatosi sulle testimonianze dei condomini di Riposo che assistettero alla scena, Di Cesare è stato condannato.

Il processo si è tenuto davanti al giudice di pace di Avezzano, Alberto Paolini.

Il fisioterapista è stato assistito dall’avvocato Pier Luigi D’Amore.




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