Rocca di Botte – Quella che doveva essere una tranquilla giornata di festa da trascorrere in famiglia per la Pasquetta, si è trasformata in un lungo pomeriggio di emergenza.
Nel pomeriggio di ieri, lunedì dell’Angelo, un vasto incendio è divampato nel territorio di Rocca di Botte, risalendo rapidamente il versante della montagna e arrivando a minacciare seriamente il Santuario della Madonna dei Bisognosi.
L’allerta è scattata intorno alle ore 16:00, quando la Centrale Operativa Comunale (COC) ha attivato i protocolli di emergenza. Data la vicinanza del fronte del fuoco alla struttura religiosa, è stata disposta l’evacuazione immediata di tutti gli ospiti del Santuario.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto istantaneamente: i volontari della Croce Rossa di Carsoli hanno accolto le persone evacuate presso la palestra comunale di Rocca di Botte, trasformata in poche ore in un centro di accoglienza attrezzato.
Spiegano dalla Croce Rossa di Carsoli: “Abbiamo allestito il dormitorio con le nostre brande e recuperato le medicine che erano rimaste al Santuario per garantire a tutti la necessaria assistenza sanitaria.”
Mentre la Croce Rossa gestiva l’aspetto umano e logistico a valle, in quota si combatteva una battaglia contro il tempo e il vento. Sul campo hanno operato senza sosta: i Vigili del Fuoco delle caserme di Carsoli, Avezzano e L’Aquila, le squadre della Protezione Civile di Carsoli, il Gruppo Comunale di Protezione Civile “A. Iadeluca” di Pereto e altri rinforzi giunti nella notte da Sulmona, Tagliacozzo e Tempera.
L’impegno non si è limitato allo spegnimento delle fiamme. In un clima di forte coesione, la Croce Rossa ha voluto sostenere anche chi si trovava in prima linea sulla montagna, preparando e consegnando pasti caldi ai Vigili del Fuoco e ai volontari della Protezione Civile impegnati nel turno notturno.


