Partecipata la giornata formativa per le professioni sanitarie al Teatro dei Marsi



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Avezzano – Sofferenze, dolore, speranze e felicità:questi i temi affrontati nella giornata formativa, rivolta a tutte le professioni sanitarie, svoltasi ad Avezzano presso il Teatro dei Marsi il 13 maggio. L’evento, organizzato dal Collegio IPASVI ((Infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici di infanzia) della Provincia di L’Aquila, in occasione della “Giornata Internazionale dell’Infermiere”, è stato realizzato in collaborazione con l’Amministrazione del Comune di Avezzano.

Durante l’evento si è parlato del’ascolto attivo, della scrittura, della pittura e dell’arte quali strumenti di comunicazione, ma l’elemento caratterizzante della circostanza è stato quello di orientare i partecipanti a cambiare atteggiamento e comportamento per favorire l’approccio con l’altro, per amore verso l’altro, per non soffrire l’inadeguatezza professionale.

Una particolare attenzione è stata riservata alla figura del coach per le persone malate e agli aspetti relazionali importanti nella nostra vita, ma ancor di più all’interno della sanità, dove la condizione di paziente genera inevitabilmente nel rapporto con la struttura e il personale una relazione asimmetrica, di fragilità, che solo una intenzionale ed efficace capacità relazionale da parte del personale, in particolare da parte degli infermieri, può consentire di far superare.

Numerosi i partecipanti che hanno apprezzato i contenuti espressi in maniera coinvolgente dal relatore dott. Roberto Biancat, componente del Comitato Etico, Dirigente Ufficio Relazioni col Pubblico, Dirigente del Servizio Professioni Sanitarie del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN). Il gruppo musicale diretto dal musicista Francesco Di Cicco, ha accompagnato la descrizione delle emozioni, sempre presenti ed importanti nella nostra vita, con dei brani musicali eseguiti dal vivo, significativi e toccanti, creando una atmosfera straordinaria che ha colpito piacevolmente l’animo di tutti gli spettatori.

Il Direttore dell’iniziativa, Santina Calisse, Presidente del Collegio IPASVI, in tale occasione ha investito i rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali al fine di risolvere le questioni infermieristiche quali: dotazioni organiche, nuovi modelli organizzativi a gestione infermieristica, presenza di questa figura nei tavoli tecnici regionali di pertinenza, istituzione nelle aziende sanitarie dei servizi per le professioni sanitarie, possibilità di un futuro professionale ai giovani laureati.

Alla buona riuscita dell’evento hanno contribuito il Responsabile scientifico Maria Luisa Ianni, il Responsabile Organizzativo Maria Salustri, rispettivamente Vice-presidente e Segretario del Collegio IPASVI e tutti i componenti dello stesso Collegio. Il Sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, all’apertura dei lavori ha manifestato il suo apprezzamento per aver accolto nella città di Avezzano tale iniziativa ed ha augurato agli infermieri di continuare su questo percorso di valorizzazione delle qualità umane.

L’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, ha comunicato che la sanità del futuro sarà più orientata al territorio, con un’offerta modulata sui bisogni sanitari e socio-sanitari legati alle patologie croniche, destinate ad aumentare con l’invecchiamento, ed ha accennato al potenziamento delle attività di prevenzione. Il Presidente della Commissione Bilancio della Regione Abruzzo, Maurizio Di Nicola, ha focalizzato l’attenzione sulla sfera della relazione, ormai vitale in ogni ambito della nostra vita e che lo è ancor di più all’interno della sanità, ove l’infermiere ha una relazione privilegiata con il paziente.

Lo stesso Presidente ha inoltre dichiarato che non è possibile pensare ad una riorganizzazione del sistema sanitario abruzzese senza il coinvolgimento attivo delle professioni sanitarie, tra cui quella infermieristica, in virtù delle conoscenze e delle specifiche competenze raggiunte. Il connubio tra gli aspetti scientifici/relazionali e quelli artistici/musicali è stata la chiave del vero successo dell’evento a cui hanno preso parte oltre ai tanti professionisti sanitari, le associazioni di volontariato, le forze dell’ordine ed i cittadini.




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