Parlamentino dei sindaci, Fedele: “Demoralizzato e deluso dall’atteggiamento di Testa”

Avezzano – A margine della riunione del parlamentino dei sindaci, tenutasi stamattina al Castello Orsini di Avezzano, il consigliere regionale Giorgio Fedele esprime la sua delusione e il suo rammarico per l’atteggiamento del manager della Asl 1, Roberto Testa, e per la mancanza di certezze e di preparazione in vista di una probabile terza ondata.

“Resto – ha esordito il consigliere Fedele – ancora una volta demoralizzato e deluso dall’atteggiamento del dottor Testa che è venuto a fare una rendicontazione, tra l’altro edulcorandola, cercando di far passare i risultati ottenuti come un grandissimo successo. I dati lo smentiscono in toto perché non si può parlare di successo, ma di un fallimento su tutta la linea. La cosa più grave è che sappiamo ormai tutti che la terza ondata arriverà, anche se nessuno se lo augura. Chi ha un ruolo governativo non può certo permettersi il lusso di mettere la testa sotto la sabbia, ma deve prepararsi e fare programmi. Ad oggi non è stata data alcuna certezza, nemmeno aleatoria, su quella che sarà la gestione da parte della Asl di questa, probabile, terza ondata”.

“Alle mie domande sulla possibilità che l’ospedale di Avezzano torni ad essere Covid-free o invece resti un Covid-hospital – ha proseguito – non mi è stata data alcuna risposta, né è stato chiarito quali saranno i posti letto che saranno attivati. Non sappiamo ancora se potremo permetterci di caricare tutto il peso sull’ospedale di Avezzano, visto che i posti sono stati ricavati utilizzando tutti gli spazi disponibili, come addirittura le cappelle.

Resto rammaricato anche per l’atteggiamento dei consiglieri di maggioranza. Per primo ho mostrato disponibilità mettendo da parte bandiere e colori, visto che per me esiste un unico territorio, per il quale dobbiamo lavorare tutti insieme, ancora di più in questo momento di pandemia. Ad oggi, a due mesi dalla richiesta di una commissione sanità urgente, per fare il punto della situazione e per avere tutte quelle risposte che sono mancate finora, sollecitando interventi da parte della dirigenza, non capisco chi stia prendendo in giro me e tutto il territorio, in quanto non ho la certezza che il presidente Quaglieri abbia inoltrato la richiesta a Testa, che sostiene di non averla ricevuta. Quaglieri mi ha sempre detto che Testa non si è mai reso disponibile per fare questa commissione”.

“Il giudizio – ha concluso – resta lo stesso e i risultati si sono visti”.