Parco Nazionale D’Abruzzo, borsa di studio “I Servizi Ecosistemici degli insetti impollinatori”

Pescasseroli – Il Parco Nazionale D’Abruzzo ha predisposto un Avviso pubblico mediante bando di selezione per il conferimento di una borsa di studio dal titolo “I Servizi Ecosistemici degli insetti impollinatori”.

L’Ente Parco tramite la selezione intende reclutare un ricercatore o una ricercatrice di età inferiore ai 35 anni per lo svolgimento di attività di ricerca sul tema dei servizi ecosistemici degli impollinatori. Le attività di ricerca si inseriscono all’interno dei Progetti di sistema ex CAP. 1551 finanziati dal Ministero dell’Ambiente. La domanda potrà essere presentata fino al 5 marzo 2021.

Come dichiarato dall’Ente Parco: “l’obiettivo è quello di svolgere attività di censimento, monitoraggio e analisi della biodiversità con particolare riferimento agli impollinatori selvatici e agli apoidei; studiare la competizione interspecifica tra apoidei con particolare attenzione alla potenziale presenza di competizione trofica interspecifica tra api da miele “gestite” e apoidei selvatici; studiare degli elementi caratterizzanti le modalità di conduzione delle attività apistiche nel Parco e redazione di linee guida”

Per quanto riguarda le attività che dovrà svolgere il borsista viene specificato che le stesse riguarderanno:” “esecuzione di n. 4 transetti per il monitoraggio degli apoidei secondo le modalità previste dal protocollo di campionamento predisposto dall’Università di Pisa; campionamento del polline da apoidei, alveari e nidi artificiali per le relative analisi palinologiche affidate al Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa secondo le modalità indicate nel protocollo di campionamento predisposto dall’Università di Pisa; somministrazione di apposito questionario ad un campione di aziende agricole presenti sul territorio del Parco per raccogliere dati sulle modalità di gestione agronomica e zootecnica;  raccolta campioni di miele, polline, cera, propoli presso le aziende facenti parte della rete delle aziende apistiche da destinarsi alle analisi previste dal protocollo di biomonitoraggio dell’Università di Tor Vergata”.

L’impollinazione entomofila (ovvero quella svolta dagli insetti) è un servizio ecosistemico di regolazione perché regola il processo di riproduzione delle piante selvatiche e delle colture di cui l’uomo si nutre quali ad esempio gli alberi da frutta egli ortaggi. L’impollinazione quindi è molto importante nella tutela della biodiversità.

Si sta assistendo ad una drastica diminuzione degli insetti impollinatori, alcune specie sono a rischio di estinzione. La sopravvivenza di questo tipo di insetti è essenziale e il declino cui si assiste richiede un’azione decisiva per evitare effetti catastrofici. (R.F.)