Ovindoli, una straordinaria realtà che entra ufficialmente nel percorso di ”marsicaMedioevale”



Ovindoli – Fu proprio per la particolare posizione strategica del Castello, che Ovindoli divenne luogo di transito e di sosta della transumanza. 

Una imponente rievocazione storica delle sorti di un Re “ Carlo I D’Angiò …il passaggio” verrà effettuata Sabato 17 agosto alle ore 18,00, nelle caratteristiche stradine del borgo.

Carlo d’Angiò proprio a Ovindoli si rifugiò nel 1268, prima del grande combattimento contro Corradino di Sveva nella battaglia dei Piani Palentini, nota come battaglia di Tagliacozzo. Lo stesso Re Svevo scrisse, in una lettera indirizzata al Papa, di aver attraversato i piani d’Ovindoli per scendere verso Albe per anticipare l’arrivo del Principe ghibellino. 

Il Comune di Ovindoli ha grande spessore nel contesto della storia medioevale  della Marsica – dichiara il Sindaco Angelo Simone AngelosanteSi può ammirare il passaggio della storia antica come  i ruderi di un castello a strapiombo sulla roccia nel borgo di San Potito, o come la torre medievale nel borgo di Santa Jona, oltre ai resti di una villa imperiale in località Pago e Piana dei Santi. Essere inseriti nel percorso del progetto di “marsica”medioevale”, dopo l’incontro con l’arch. Lorenzo Fallocco, presidente del Centro Studi Culturali d’Angiò,  vuol significare dare un identificativo storico-culturale che accentra ancor di più l’attenzione di quel turismo alla ricerca delle bellezze antiche, di quella storia che riguarda il nostro territorio, un territorio esteso per l’intera Marsica, essendo partecipi altre amministrazioni comunali, abbattendo quell’ atavico concetto di campanilismo che perde di vista un obiettivo che accomuna e non separa: il rilancio territoriale.”

Ovindoli fa parte dell’area protetta del Parco Regionale Naturale del Sirente-Velino.