Ovindoli, rubato un Suv a un turista. Rafforzati i controlli delle forze dell’ordine



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Ovindoli. Colpo ad Ovindoli, rubato un Suv nuovo. I ladri sono prima entrati in casa e hanno preso le chiavi.

Nella Marsica non è la prima auto di lusso che viene rubata negli ultimi tempi. A denunciare quanto accaduto è un turista che frequenta Ovindoli, che ha scritto sulla bacheca del sindaco Simone Angelosante.

“Egregio sindaco ho notizia che, dopo i furti di auto e in appartamenti dell’anno scorso al Residence Il Roccione, in questi giorni è avvenuto un furto in uno dei nuovi appartamenti vicino alla caserma dei carabinieri”, scrive il medico Marco Topai, “i ladri sono penetrati in un appartamento prelevando chiavi di un’auto rubando un SUV quasi nuovo. Sembra che la camorra abbia individuato in Ovindoli un posto dove rubare auto di pregio (l’auto sarebbe stata avvistata nei pressi di Caianello). Evidentemente ci sono ad Ovindoli dei basisti che segnalano auto appetibili. Mi comunicano anche che telecamere all’ingresso ed in uscita da Ovindoli sarebbero non funzionanti e ciò non facilita indagini. Volevo sapere se il Comune e le Forze dell’ Ordine di Ovindoli prevedono qualche provvedimento per aumentare la sicurezza ad Ovindoli, visto che il ripetersi di questi fatti potrebbe seriamente danneggiare la fama ed il turismo ovindolese”.

Il posto di Topai ha provocato non poca preoccupazione nei cittadini della località turistica di montagna dove ogni anno si ritrovano migliaia di visitatori che sciano sulle montagne marsicane. A “stemperare” l’allarme sociale che avrebbe potuto scatenare il commento lasciato sui social (si parla di camorra ma rimaniamo in attesa tutti delle indagini dei militari dell’Arma prima di parlare di camorra), ci ha pensato il primo cittadino Angelosante.

“Gentile Sig. Topai, sembra che per l’episodio in questione il derubato era stato seguito da fuori in quanto l’auto sarebbe stata acquistata da pochi giorni. Riguardo alle telecamere le stesse funzionano ma comunque stiamo provvedendo ad installare macchine più moderne e performanti”, scrive il sindaco di Ovindoli, “abbiamo avuto già diversi incontri con le forze dell’ordine che si sono rese disponibili ad aumentare la vigilanza anche nei periodi di minor afflusso turistico. Del resto la situazione della criminalità in Italia è quella che è. Grazie per l’interessamento”.




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