Ovindoli Oltre “Le lapidi del monumento ai caduti potevano essere semplicemente restaurate”



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Ovindoli – Il gruppo consiliare “Ovindoli oltre” lamenta la sostituzione delle lapidi del monumento ai caduti: “Potevano essere semplicemente restaurate invece di essere sostituite

“Con la determina n.198 del 15/10/2018, riguardante l’impegno spesa per la manutenzione del monumento alpino, l’ufficio tecnico del Comune di Ovindoli ha autorizzato la sostituzione di 5 targhe di pietra con lastre di marmo di Carrara per un importo di 3200,00 €.
Le lapidi in questione erano le targhe che recavano incisi i nomi dei caduti di Ovindoli della Prima guerra mondiale, poste alla base di quello che è stato giudicato tra i più bei monumenti dedicati all’alpino d’Italia, ovvero la statua realizzata dallo scultore Diano nel 1929, anno dell’inaugurazione del monumento fatta dall’Onorevole Manaresi, di cui esiste un filmato dell’istituto LUCE”.

Come fanno sapere gli esponenti del gruppo consiliare “Ovindoli oltre”, “Diversamente, negli anni ’50, gli amministratori dell’epoca dimostrarono una notevole sensibilità e un notevole senso di appartenenza e rispetto, integrando, e non distruggendo, le lapidi con quelle che ricordavano i caduti nella seconda guerra mondiale, e facendo diventare il monumento a ricordo dei caduti di tutte le guerre. Sarebbe bastato un semplice intervento di restauro per togliere lo sporco naturale che si deposita generalmente sui monumenti, invece di privare i nostri figli e le generazioni future di lapidi volute e realizzate dai nostri nonni che in quel modo hanno voluto celebrare e ricordare i loro padri 90 anni fa”.




Lascia un commento