Ospedale Avezzano, Mazzocchi e Alfonsi: “Solo annunci ritrattati”



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Avezzano – “Ancora a dover difendere il nostro sistema sanitario territoriale dalle espoliazioni e dalle mancate promesse. Il problema non va posto con uno squallido riferimento ai campanilismi e possono esserci tra territori, ma nella programmazione del maggiore servizio che l’amministrazione pubblica possa rendere, e che è rappresentato dalla sanità, il fattore popolazione, territorio servito e peculiarità d’eccellenza non possono essere trascurati. E l’ospedale di Avezzano non solo lavora con i residenti marsicani, ma risponde anche ad una domanda di ricoveri e visite provenienti dalle altre regioni”. Lo affermano in una nota i consiglieri provinciali Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi.

“A marzo scorso – continuano – si era parlato, ad esempio, di potenziamento dell’emodinamica in un annuncio del sindaco di Avezzano e del nuovo manager della Asl e, ancora dello stesso mese, l’annuncio del primo cittadino del potenziamento di neurochirurgia. Quando tutto sembrava andare nella giusta direzione è entrato l’elefante dentro la cristalliera e ha mandato in frantumi tutte le aspettative. Dopo l’addio a Pescina e Tagliacozzo ci toccherà sopportare altre sottrazioni?

E no caro presidente della regione e cari tutti voi che avete le mani in pasta con potere decisionale, non ce la facciamo proprio più a dare il buon esempio di buona creanza, pazienza ed umiltà. Fra le altre cose, ci preme ancora che la regione si attivi per una commissione scientifica di esperti che studino le malattie oncologiche rispetto alla rilevanza nel territorio. Ma qui, come si vede, siamo ancora a tirare sempre e solo da una parte un lenzuolo ormai logorato”.




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