Omotransfobia, domani in piazza anche a L’Aquila contro l’affossamento del DDL Zan



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L’Aquila – A seguito della votazione avvenuta in Senato, che ha interrotto l’iter legislativo del DDL contro l’omotransfobia, misoginia e abilismo, il movimento lgbtqi+ sta organizzando diverse manifestazioni di protesta in altrettante piazze italiane.

Ora è l’ora della rabbia – commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay -. Reagiamo a una politica insufficiente e mediocre, alla bocciatura accolta tra applausi e urla da stadio, una vergogna per l’Italia. E protestiamo contro un Parlamento che alleva e protegge odiatori, violenti, assassini. Il voto di ieri tornerà come una maledizione su questa classe politica: non ci accontenteremo più. Matrimonio egualitario, adozioni, leggi contro l’odio: vogliamo tutto e subito”.

Anche L’Aquila, città che quest’anno ha ospitato la seconda edizione dell’Abruzzo Pride, scenderà in piazza domenica 31 ottobre dalle ore 11:00 presso la Villa Comunale.

Arcigay “Massimo Consoli” L’Aquila, con il supporto di tutte le realtà territoriali aderenti, invita tutte e tutti ad unirsi al presidio per una legge, ed una società, che condanni i crimini e le discriminazioni contro le persone lgbtqi+, le donne e le persone con disabilità. 

Realtà aderenti: Arci Querencia – Abruzzo Pride – Comitato 3e32 – CGIL LAQUILA – Donne TerreMutate – Associazione Centro anti violenza Donatella Tellini – ANPI L’Aquila – Fuori Genere – Marsica LGBT – Presenza Femminista – Bottega Futuro – Partito Democratico – Sinistra Italiana – Articolo Uno – Conferenza Donne Democratiche – Giovani Democratici