Totem interattivi per ridurre le attese, uno sportello polifunzionale per le pratiche veloci e la consegna del nuovo cuore informatico dell’edificio
AVEZZANO – L’innovazione tecnologica al servizio dei cittadini. Questa mattina, nel Nuovo Municipio di Avezzano, è arrivato il server dei dati informatici, il cuore pulsante della grande macchina amministrativa. Alla consegna, su delega del sindaco Gianni Di Pangrazio, era presente l’assessore all’Innovazione tecnologica Natalìa D’Abruzzo.
Con un sistema di calcolo ridondato e una capacità di archiviazione superiore ai 30 terabyte, il nuovo server sarà alimentato da un gruppo elettrogeno di continuità, in grado di garantirne il funzionamento anche in caso di interruzione della rete elettrica.
La server room è stata inoltre collocata all’esterno dell’edificio, per assicurare la continuità operativa anche in presenza di eventi naturali, come i terremoti. L’obiettivo è non interrompere mai le comunicazioni con i cittadini, soprattutto nelle situazioni di emergenza. Per mantenere attiva la connessione internet anche in caso di guasto, la struttura è dotata, tra le altre apparecchiature, di una parabola satellitare.
Dal punto di vista energetico, l’edificio sarà alimentato da fonti rinnovabili ed è classificato come struttura a impatto quasi zero. Sul tetto dello stabile è stato infatti installato un impianto fotovoltaico da 100 kilowatt. Non sarà quindi necessario alcun collegamento alla rete del gas.
Oltre ad alimentare l’impianto elettrico ad alto risparmio energetico, i pannelli solari provvederanno anche al fabbisogno degli impianti di riscaldamento e condizionamento, entrambi di ultima generazione e progettati per ridurre al minimo i consumi.
La centrale elettrica di supporto si trova nel piano interrato dell’edificio, dove sono ospitati anche gli archivi, adeguatamente protetti da un sistema antincendio. Sempre nell’ottica dell’efficienza energetica, per la copertura del tetto è stata utilizzata una vernice altamente riflettente, con funzione di isolamento termico.
Nella zona dedicata all’accoglienza dei cittadini, situata al piano terra dell’edificio centrale, saranno installati totem interattivi. L’utente potrà selezionare la tipologia di servizio richiesto e ricevere indicazioni dettagliate sull’ufficio che prenderà in carico la pratica.
Il sistema punta non solo a ridurre le code e i tempi di attesa, ma anche a migliorare la qualità del servizio e a rispondere in maniera più efficace alle esigenze dell’utenza.
Sempre nell’area di accoglienza, i cittadini potranno rivolgersi agli operatori dello sportello polifunzionale, in grado di gestire ed evadere direttamente le richieste più semplici.
Per agevolare gli spostamenti all’interno della struttura, l’edificio è completamente privo di barriere architettoniche ed è dotato di quattro ascensori in grado di raggiungere tutti i piani.
«Il front office per lo smaltimento delle code rappresenta il cuore dell’interazione tra il cittadino e la pubblica amministrazione – ha spiegato l’assessore D’Abruzzo –. Questo spazio introduce un hub di accoglienza intelligente e digitalizzato, in grado di azzerare i tempi morti e ottimizzare i flussi».
«Il sistema elimina-code – ha aggiunto – prevede una piattaforma ibrida di prenotazione, utilizzabile sia da remoto sia attraverso i totem interattivi collocati all’ingresso. Gli operatori del front office saranno inoltre supportati da un server di gestione che permetterà loro di risolvere le pratiche più rapide già al primo contatto».
«Il Nuovo Municipio è stato progettato secondo i principi del “design for all”, superando il semplice concetto di abbattimento delle barriere, per garantire piena autonomia e inclusione a ogni cittadino. Ne sono un esempio le guide tattili a supporto degli utenti con disabilità visiva».
La consegna del server è stata anche l’occasione per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. L’edificio di sei piani è ormai nella fase conclusiva: i rivestimenti interni sono stati completati e sono in corso i test degli impianti.
Entro settembre è previsto l’avvio del trasferimento dell’intera infrastruttura tecnologica, cui seguirà lo spostamento degli uffici.
Il piano prevede inizialmente il trasferimento graduale degli uffici che non hanno contatti diretti con il pubblico. Per garantire la piena continuità dei servizi, gli uffici aperti ai cittadini saranno trasferiti per ultimi, con modalità organizzative tali da non interromperne mai il funzionamento.






