Notte di sangue nella Marsica tra due immigrati. Cotturone e la Lega Giovani: “Chi pensa che tutto sia concesso forse ha sbagliato a capire”

Celano – Ennesimo caso di lite tra due uomini di origine marocchina a Borgo Strada 14. Nella notte tra lunedì e martedì i Carabinieri di Cerchio sono dovuti intervenire nell’epilogo di quella che a detta dei testimoni è iniziata come una lite per futili motivi.

I due erano in forte stato di ebbrezza, tanto da arrivare ad uno scontro durissimo fino al ricorso ad armi da taglio. È chiaro come la preoccupazione e la paura la facciano da padrone in seguito ad una vicenda così grave che ha sconvolto la tranquillità di una realtà come Borgo Strada 14.

Quello che è accaduto, scrive il Vice-Coordinatore Regionale Lega Giovani Flavio Cotturone, è piuttosto grave ed è indice di una situazione che è ormai giunta allo stremo. La mala gestione della questione immigrazione porta inevitabilmente a questi episodi di violenza. Occorrono nuove regole e occorre soprattutto mettere un freno a questa immigrazione incontrollata che non porta integrazione ma solo disordine.

Non è la prima volta, prosegue Cotturone, che accadono episodi simili nella nostra Marsica, ma di questo passo non saranno più casi isolati e diventeranno ingestibili. Urgono una maggiore presenza delle forze dell’ordine, i cui numeri sono praticamente irrisori in una cittadina di ben 12.000 abitanti, e maggiori controlli soprattutto nelle zone più esposte a questi pericoli quali i quartieri dove sorgono le abitazioni di questi signori, come più volte sollecitato anche dal Coordinatore Lega Celano Andrea Rosa. È il momento di prendere definitivamente coscienza della gravità di questa situazione. L’Italia è aperta alle persone per bene. Chi pensa però che tutto sia concesso ha sbagliato a capire e l’unico rimedio per loro è l’espulsione.