Nella Marsica una Sagra Biodiversa, la Ristorazione di Custodia quale Strumento per la difesa della Biodiversità d’Abruzzo

Scurcola MarsicanaTorna finalmente e come ogni fine estate “Principessa Cipolla” a sfilare e ad animare le serate di Scurcola Marsicana [AQ].

Dal 30 agosto al 1 settembre, infatti, a partire dalle ore 20.00, la Principessina (il personaggio nato una ventina di anni fa e ragionato sulle qualità della cipolla, la produzione agricola simbolo della cittadina marsicana), sarà la protagonista e il testimonial di una iniziativa a lei dedicata: Principessa Cipolla/Una Sagra BioDiversa… (edizione n. x).

Promossa ed organizzata dal Ristorante [e Pizzeria] di Custodia Osteria Futuro, in collaborazione con l’Ass. Cult. Tempi Moderni, e con la Direzione Culturale dell’Istituto di Ricerca MondiVivo, la manifestazione, oltre ad essere azione di stimolo sostegno e supporto alla “Festa della Cipolla”, storico evento che anche quest’anno la Nuova Pro-Loco di Scurcola Marsicana ha programmato nelle sole giornate del 30 e 31 agosto, rappresenta, per il luogo di ristoro marsicano, un appuntamento di plurali significazioni. Ciò sia per l’importanza simbolica che l’ecotipo riveste per l’intera comunità, sia, conseguentemente, per il fatto che lo stratificato frutto della terra è ragione della proposta gastroculturale di Osteria, così permettendo allo staff di tradurre concretamente i “…principi di sostenibilità, innanzitutto culturale…” posti alla base dell’esperienza ristorativa. Tali principi, elaborati e dal CuocoCustode Mario Iacomini,  nei tanti mentre del 2000, rappresentano il nord magnetico di un Nuovo Modello di Ristorazione, Ristorazione di Custodia appunto, sperimentato dallo stesso (dal 1997 al 2009) sulla relazione profonda tra i menù proposti e le “…Produzioni agro-silvi-pastorali autoctone con particolare riferimento a quelle Biodiverse..”, tra i menù è la Biodiversità d’Abruzzo!

Proprio per queste ragioni gli ideatori dell’iniziativa hanno deciso di dare spazio, come ogni anno, nella elaborazione e realizzazione della proposta “gustaia” delle tre serate, a coloro i quali sono custodi di quella sapienzalità complessa che sola può cucinare secondo tradizione la nostra Principessa: la cipolla. Accanto alle consuete pietanze, tutte ideate ed elaborate sempre a partire dalle produzioni contadine e biodiverse d’Abruzzo, divenute oramai dei veri e propri classici dell’Osteria Futuro [la Pagnotta di Rodomonte in primis – pane di grani antichi d’Abruzzo “condito” con tutte le possibilità dell’UniversoSapore abruzzese], si potranno assaporare quelle cucinate dalle mani e dal cuore delle personalità scurcolane coinvolte, ad iniziare dalle splendide Principesse Antenate della cittadina marsicana: le tante madri e nonne che hanno deciso di dare il loro contributo con la loro attiva presenza. 

Abbiamo voluto fortemente programmare la manifestazione – spiegano Mario Iacomini, Vincenzo Nuccetelli e Giuseppe Verrecchia, responsabili di Osteria Futuroper continuare a sviluppare le diverse misure da noi programmate dal 2000 in favore della biodiversità e di uno sviluppo il più possibile correlato alle specificità dei nostri territori: i prodotti, le ricette, i sapori…le emozioni ad essi collegate. L’azione in questo senso è nuovamente ragione di sollecito ad utilizzare le produzioni di territorio nelle tante manifestazione mangerecce che riempiono di sapori le strade dei nostri paesi innanzitutto nel periodo estivo, e nella proposta ristorativa in generale.  Altro obiettivo è quello di continuare a lavorare per uno spostamento di fuoco del dibattito inerente le visioni del futuro sulla ‘Biodiversità Culturale’, che noi consideriamo il concetto che più potrebbe dare alle politiche del progresso. E ciò tarda ad essere compreso. In questo senso il coinvolgimento dei saperi (intesi come la capacità di CucinAzione) delle tante personalità coinvolte nel processo di ‘scrittura’ delle diverse pietanze che struttureranno, insieme alle classiche di Osteria, i gustosi percorsi nelle due serate, era, come in altre azioni da noi programmate nel tempo, scopo irrinunciabile. Anche per questo il sottotitolo ‘Una Sagra BioDiversa…’ ”.

Ed allora siamo tutti invitati presso lo SpazioAttivoBiodiverso di Osteria Futuro in Corso Vittorio Emanuele III, n. 12 a partire dalle ore 20.00 nelle serate del 30, 31 agosto e del 1 settembre.

La nostra Principessa Cipolla e la migliore Produzione Biodiversa d’Abruzzo si manifesteranno ai diversi palati anche attraverso: i “Pani Custodi”, le Pizze e le paste con farine di grani antichi d’Abruzzo, la Coratella Scurcolana, la Parmigiana di Cipolle, le diverse Zuppe, ed altre gustosità Principesche!

Buoni appetiti a tutti!

Nella Marsica una Sagra Biodiversa, la Ristorazione di Custodia quale Strumento per la difesa della Biodiversità d'Abruzzo