Naiadi, oltre 600 iscritti in poco più di tre giorni di open days



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Numero in continua crescita e l’Academy scova nuovi talenti.  Di Matteo “docce e phon a gettoni per un consumo responsabile”
C’è voglia di Naiadi in Abruzzo; a dimostrarlo la grande folla che nel week end scorso, in occasione degli open days, ha invaso la struttura per approfittare delle promozioni, provare i corsi e curiosare sulle novità messe in campo dalla nuova gestione, targata Naiadi 2020. Un flusso che non si è arrestato anche durante la prima settimana, in cui i ragazzi degli info point stanno accogliendo lunghe file di persone, tra ragazzi e adulti aspiranti atleti di nuoto, famiglie, over 65 e tanti appassionati del fitness in acqua e in palestra; per ognuno è stato messa a disposizione una tipologia specifica di abbonamenti.
Grande richiesta anche per l’arrampicata e il parkour targate Gollum Climbing Academy, che hanno riscontrato un alto interesse tra bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni. Il Naiadi 2020 Academy, poi, ha premiato i migliori talenti sportivi con le borse di merito messe in palio dalle società dell’ati, tra annuali, mensili e ingressi per i migliori performer nelle discipline di nuoto, pallanuoto e arrampicata.
“Una grande soddisfazione – ha dichiarato il direttore generale, Nazzareno Di Matteo – le persone hanno aspettato il ritorno de Le Naiadi e questo è valso l’impegno e l’attesa per riconsegnare una struttura sicura. In queste prime settimane di rodaggio le ditte sono presenti h12 per intervenire sugli imprevisti. Oggi si punta sulla sicurezza e sulla qualità, del servizio, ma voltare pagina significa anche mirare al risparmio energetico con docce e phon a gettoni; questa scelta equivale ad avere rispetto per l’ambiente, controllare l’utilizzo dell’acqua e della corrente e avere un miglior uso da parte dell’utente che non si troverà ad attendere troppo tempo per il suo turno, scongiurando il rischio di docce eccessivamente lunghe. Lo stesso vale per i phon per cui c’è una specifica normativa sulla sicurezza a cui attenersi che vieta l’utilizzo delle prese – ha spiegato Di Matteo – se consideriamo che in tutta la struttura sono presenti ben 150 asciugacapelli, è facilmente intuibile quanto possa fare la differenza sulla gestione dei costi energetici, un utilizzo più consapevole e controllato. Dalla metà ottobre, inoltre, ci doteremo di un ufficio relazioni con il pubblico, al quale la clientela potrà rivolgersi per ogni informazione e segnalazione. Tutti fattori che, insieme, contribuiscono alla funzionalità della struttura nel tempo e che determinano una svolta culturale alla pari delle più grandi realtà sportive e natatorie in Italia”.



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