Muore dopo tre interventi, 500mila euro agli eredi



Avezzano – La Asl Avezzano – Sulmona – L’Aquila condannata a pagare 500mila euro di risarcimento agli eredi, assistiti dall’avvocato Berardino Terra, di una donna deceduta nel settembre 2015 “a causa delle cure sanitarie inadeguate, imperite, imprudenti e negligenti ricevute dai sanitari dell’ospedale di Avezzano nel corso dei suoi tre ricoveri”.

La vicenda ha inizio nel 2012 quando la donna, un’ultraottantenne avezzanese, scivola in casa. Accompagnata al pronto soccorso cittadino, le viene riscontrata la frattura del femore. Viene pertanto sottoposta ad un intervento chirurgico e poi dimessa, ma a cinque mesi dall’operazione è costretta a ricorrere nuovamente alle cure del pronto soccorso a causa di dolori alla gamba operata.

Muore dopo tre interventi, 500mila euro agli eredi
Avvocato Berardino Terra

I successivi accertamenti medici evidenziano la “rottura del mezzo di osteosintesi usato per la riparazione della frattura in sede nota, con conseguente angolazione dei monconi ossei” che rendono necessario un secondo intervento. Viene dimessa, ma a distanza di quattro mesi la donna si reca nuovamente al pronto soccorso dove le viene diagnosticata una “rifrattura del femore destro, scomposta, con la placca metallica spezzata” e sottoposta ad un terzo intervento chirurgico di osteosintesi del femore destro con posizionamento di placca e viti.

Nei due anni successivi, le sue condizioni di salute peggiorano: non è più autosufficiente e ciò ha determinato una “condizione di grave declino cognitivo-intellettivo che l’ha portata al decesso” come accertato dal consulente del tribunale, Enrico Mei.

Il giudice del tribunale di Avezzano, Alessandra Contestabile, ha condannato, nei giorni scorsi, la Asl a risarcire il marito ed i figli di 165.900 euro ciascuno poichè “a causa delle cure sanitarie inadeguate, imperite, imprudenti e negligenti ricevute dai sanitari dell’ospedale di Avezzano nel corso dei suoi tre ricoveri, la paziente aveva subito un inaspettato peggioramento delle sue condizioni di salute con conseguente decesso”.