Mozziconi, scarti alimentari e fazzoletti, i rifiuti più diffusi in natura. PNALM: “Riportarli a casa e differenziarli”

Abruzzo – Come avevamo comunicato anche attraverso le nostre pagine, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha dato vita a una rubrica di informazione ecologica in collaborazione con Inspire. Tra i primissimi interventi di Inspiring Park c’è una riflessione legata ai rifiuti che, più di altri, vengono rinvenuti in natura. La “triade“, come viene definita, è composta da: mozziconi di sigaretta, scarti alimentari e fazzoletti e salviette umidificate.

Abbiamo sentito l’esigenza di metterli in cima alla nostra lista di consigli su come vivere l’outdoor in modo più sostenibile è perché, in realtà, per quanto sia un discorso trito e ritrito, sono tantissimi i mozziconi, gli scarti alimentari e i fazzoletti che si trovano abbandonati in natura. Sono ovunque, sono tanti e sono inquinanti” scrivono dal PNALM e Inspire.

Nonostante il materiale che li compone, infatti, sono tossici sia per l’ambiente, sia per gli animali che rischiano di ingerirli e morirne. La soluzione? Come tutti i rifiuti, una bella bustina e li riportiamo a casa con noi, per poi smistarli correttamente nella raccolta differenziata“: questo il suggerimento affinché le aree verdi del Parco, e non solo, restino pulire e incontaminate.

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