Avezzano – Una tragedia troppo grande, un’anima innocente volata in cielo troppo presto e una famiglia distrutta dal dolore. Un tiepido pomeriggio di fine agosto si è portato via per sempre la piccola Alessia, 11 anni. Una bambina solare ed allegra, benvoluta da tutti. Frequentava la scuola media Corradini e viveva con i genitori, considerati dei grandi lavoratori, e la sorella più grande.
Alessia stava giocando su un’altalena nel parco giochi dell’oratorio di San Pelino, frazione di Avezzano, quando la struttura dell’altalena che èpoggiava su due pesantissimi tronchi d’albero, le è finita addosso. A prestare i primi soccorsi, in attesa del 118, è stato un infermiere. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale civile di Avezzano con un’eliambulanza, per lei non c’è stato nulla da fare. Sulla tragedia, la Procura della Repubblica di Avezzano ha aperto un’inchiesta coordinata dal PM Maurizio Maria Cerrato.
La morte della piccola Alessia ha gettato nello sconforto l’intera comunità marsicana. E non solo. Tanti i messaggi di cordoglio. Anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso vicinanza alla famiglia: “Morire tragicamente a 12 anni è difficile da spiegare e da accettare. A nome mio personale e dell’intera giunta regionale sono vicino ai familiari della bambina in questo tragico momento”.









