Marsica – “È inaccettabile che mio fratello di 8 anni sia stato brutalmente aggredito da un ragazzino di 11 anni ed abbia dovuto trascorrere 48 ore in ospedale per accertamenti, tra lastre e tac”. È quanto denuncia una ragazza, residente in un paese della Marsica, sui social.
“La violenza gratuita e l’aggressività – continua – sembrano essere diventate la norma per le strade del nostro paese. Come può un bambino essere già contaminato da una cultura della violenza? È inaccettabile che i genitori e i familiari debbano temere per la sicurezza dei propri figli anche solo quando giocano fuori casa.
È il momento di chiedere conto alle famiglie, a partire dalla propria, sull’educazione e il rispetto degli altri, valori fondamentali che dovrebbero essere garantiti fin dalla tenera età. Spero che episodi come questo possano essere un campanello d’allarme per riflettere su come stiamo crescendo i nostri figli”.




