Minacce al capotreno che gli contesta l’azionamento del freno di emergenza, assolto 28enne

Luco dei Marsi – È stato assolto M.E.M., 28enne di nazionalità marocchina, ma residente a Luco dei Marsi, finito a processo con l’accusa di minacce al capotreno che, nell’esercizio delle proprie funzioni, è un pubblico ufficiale.

Secondo l’accusa, sostenuta dal PM Maurizio Maria Cerrato, il 31 ottobre 2017, il giovane, agendo in concorso con altri soggetti rimasti ignoti, avrebbe minacciato il capotreno che gli contestava l’azionamento del freno di emergenza.

Ascoltato all’udienza dell’11 novembre 2020, il capotreno ha riferito che il freno di emergenza fu azionato dove si trovavano alcuni ragazzi che costituivano due gruppi, ma tra loro non avrebbe identificato l’imputato e non avrebbe in alcun modo subìto minacce. I ragazzi erano solo esuberanti ed avevano un atteggiamento di sfottò.

Il giudice del tribunale di Avezzano, Giampiero Lattanzio, ha assolto l’imputato, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, per non aver commesso il fatto.