Avezzano – Nel ricordo di quanto accadde 111 anni fa, quando il terremoto della Marsica sconvolse la città e l’intero territorio, arte e memoria si incontrano e prendono forma in un gesto semplice ma carico di significato: dieci piccoli riquadri di cemento, pensati per non far sbiadire il ricordo di una delle date più tragiche della storia locale.
Si chiama “Mattonelle della Memoria” l’iniziativa ideata e promossa dall’Associazione Sessantasettezerocinquantuno, un progetto di installazione diffusa che verrà inaugurato oggi nei luoghi simbolo della città di Avezzano. Le mattonelle, distribuite nello spazio urbano, accompagneranno cittadini e visitatori in un percorso silenzioso di riflessione, ricordando a chiunque passi che il 13 gennaio non può e non deve essere un giorno come tanti.
Un intervento artistico essenziale, capace di dialogare con la città e con la sua storia, che trasforma lo spazio pubblico in luogo di memoria condivisa e di consapevolezza collettiva, soprattutto per le nuove generazioni. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Avezzano.
L’Associazione Sessantasettezerocinquantuno rivolge inoltre un ringraziamento a Daniela Del Manso, Alberto Santucci e Marcello De Luca per la preziosa collaborazione che ha contribuito alla realizzazione del progetto.
Un modo diverso e contemporaneo di commemorare il sisma del 13 gennaio 1915, affidando all’arte il compito di custodire il ricordo e di mantenerlo vivo nel tessuto della città.









