Martin Hutchinson arriva ad Avezzano, “lo spazzino del mondo” punta la sua telecamera sui rifiuti abbandonati nei pressi del McDonald’s



Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Avezzano – Abbiamo incontrato quest’oggi presso il centro di Avezzano Martin Hutchinson, l’ex vigile del fuoco di Manchester che sulla sua speciale bicicletta a tre ruote, gira il mondo documentando l’emergenza rifiuti e le conseguenze, catastrofiche, che ha sull’uomo e sull’ambiente.

Da anni si parla molto di lui, soprattutto della sua missione: la difesa dell’ambiente. Martin ha 57 anni e viene da Manchester, era un vigile del fuoco, quando ha sentito la necessità di risolvere documentandolo un problema che riguarda tutti noi.

Nel centro di Avezzano si china vicino ad un albero e dice “guarda per esempio quanti mozziconi di sigaretta posso raccogliere solo qui“, ma prima “punta il dito” contro la quantità di rifiuti abbandonati nei pressi di un’azienda legata ad una delle più grandi grandi multinazionali del mondo. Ripete più e più volte che “è ridicolo quello che accade li, non è questo l’esempio che dovrebbe dare una multinazionale. È ridicolo che ci sia tutta questa immondizia gettata li,” poi chiama l’attenzione del personale interrogandolo” “cosa mi dici di questo?”

https://www.facebook.com/martin.hutchinson.94/videos/10218912977644822/

Le sue gambe hanno pedalato per circa 35000 KM chilometri in America Latina e oltre 20000 in Europa  Il suo viaggio inizia in Messico nel 2006, dove a bordo della sua ‘ Recumbent Trcycle ‘ ha iniziato a documentare tramite video ciò che l’essere umano produce con i suoi rifiuti.

Dopo circa 34.000 km percorsi in America Latina, Martin si è spostato in Europa e da qui l’incontro con il suo attuale compagno di viaggio Starsky, un cane trovato in un canale in Portogallo, da allora non si sono mai separati ed hanno percorso insieme altri 17.000 km in giro per il continente.

Ad oggi Martin ha girato più di 600 istituti, tra università e scuole per sensibilizzare i giovani, coloro che hanno possibilità di cambiare le cose, partendo da semplici buone abitudini, evitando perciò di gettare rifiuti a terra e soprattutto inserirli nei giusti contenitori.

Finanzia il tutto da solo, in passato si è appoggiato ad un associazione Legambiente che non è stata all’altezza delle sue aspettative. Il suo obiettivo è di continuare a lottare fino al 2030 e di arrivare in Australia, documentando con i video e foto girate dal suo smartphone. Una grande missione che necessita dell’aiuto di tutti.

 

Questo il link per seguire le avventure di Martin : https://m.youtube.com/channel/UCls1azi-OwlDTkZFlYdVGrg