Marletta liquidata a mezzo stampa, «rivendico la mia autonomia di giudizio»



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Tagliacozzo. È notizia di ieri la revoca dell’incarico da assessore di Manuela Marletta. La nota diramata dal Comune, infatti, riferiva che «il rapporto fiduciario con l’assessore Marletta» si è indebolito al punto tale che il sindaco ha disposto la revoca delle deleghe alle Politiche sociali, all’Edilizia scolastica, all’Edilizia cimiteriale, alle Frazioni e alla Toponomastica. Alla base della decisione sembrerebbe esserci una «non piena sintonia con il sindaco», ma nulla ancora si sa riguardo ai temi sui quali è maturato il dissenso.

La stessa Marletta – che solo due giorni fa aveva annunciato l’avvio di lavori di manutenzione cimiteriale e che stava seguendo il problema dello svincolo stradale di Poggetello – afferma di aver appreso della revoca dell’incarico dalla stampa. «La notizia è arrivata inaspettata. Non potevo immaginarlo poiché non sono mai stata contattata dal sindaco e quando ho provato io, ieri, a chiamarlo non mi ha mai risposto. Leggendo i giornali», spiega l’ex assessore, che abbiamo raggiunto telefonicamente, «posso immaginare che il problema sia stata la mia diversità di opinione riguardo alcuni temi; per esempio, non ho voluto firmare la delibera con la quale si impegnavano quasi 4mila euro per fare causa ai giornali. Il sindaco», conclude la Marletta, «ha il potere di ritirare le deleghe ma se il motivo della decisione è la mia autonomia di giudizio, io quella non posso che rivendicarla».

Solamente un mese fa l’ormai ex assessore Manuela Marletta aveva firmato, congiuntamente ai consiglieri comunali Alessandra Di Girolamo e Lorenzo Colizza, un comunicato stampa in sostegno alla candidatura dell’ex assessore regionale Lorenzo Berardinetti. Una presa di posizione comune che a molti aveva fatto pensare a una solidarietà tra i tre che si sarebbe potuta manifestare anche nelle dinamiche del consiglio comunale.
Alla luce degli ultimi eventi, però, nella Giunta di Tagliacozzo dovrebbe entrare un’altra donna al posto dell’assessore defenestrato, in virtù delle norme vigenti sulla parità di genere. Unica donna della maggioranza attualmente senza incarichi è proprio il consigliere Alessandra Di Girolamo, ex capogruppo di maggioranza poi dimessasi per ragioni personali. Ora, sembra naturale immaginare che il primo cittadino possa pensare proprio alla Di Girolamo per sostituire la Marletta.

In tal caso sarà interessante capire se il consigliere comunale sia disponibile ad accettare un eventuale incarico in Giunta oppure se prevarrà la comunanza d’intenti espressa un mese fa con i colleghi Marletta e Colizza.