Complimenti a Maria Grazia Tullio che si laurea in Scienze della formazione e del servizio sociale con una tesi sulla violenza di genere nella Marsica

Avezzano – Il centro antiviolenza della Croce Rossa Italiana (CRI), situato in via Camillo Corradini 248 ad Avezzano, nasce nel 2010 per volontà della vicepresidente nazionale di CRI, prof.ssa Maria Teresa Letta che da oltre 10 anni si occupa con dedizione della gestione di quest’ultimo.

È dotato di un team tutto al femminile con un’ottima preparazione: psicologi, avvocati, assistenti sociali. Donne pronte ad aiutare altre donne.  Un gruppo unito in grado di sostenere e realizzare percorsi personalizzati per l’uscita dal tunnel della violenza e che opera tenendo fede ai principi fondamentali della CRI, partendo dal primo che è il principio di umanità.

Il centro costituisce un punto di riferimento per tutti i casi di violenza, non solo fisica, ma anche psicologica, sessuale ed economica. Offre numerosi servizi tra cui: colloquio telefonico, assistenza psicologica, consulenza legale e assistenza domiciliare

Maria Grazia Tullio ha da poco conseguito la laurea in Scienze della formazione e del servizio sociale discutendo una tesi dal titolo “Un approccio statistico alla violenza di genere e al femminicidio” (108/110), con relatore di tesi dott. Alessandro Stroppa, Dirigente di Ricerca del CNR e professore a contratto presso l’Università degli Studi dell’Aquila.

Maria Grazia ha potuto svolgere il tirocinio e analizzare statisticamente, per la prima volta presso il centro antiviolenza di Avezzano, i dati raccolti negli ultimi anni, definendo anche un questionario strutturato per le donne che si rivolgono alla struttura.  

Le testimonianze raccolte sono spesso agghiaccianti”, dice Maria Grazia, “Questo lascia pensare che, nonostante le numerose conquiste che hanno visto protagonista la figura femminile, quello della violenza è un fenomeno ancora oggi ampiamente diffuso”.

Purtroppo, i dati raccolti mostrano una realtà presente non solo nella città di Avezzano ma anche nei comuni limitrofi sia tra la popolazione italiana sia tra quella straniera residente nelle nostre zone.

Il 53% delle donne che si sono rivolte al centro antiviolenza sono sposate. Per quanto riguarda la tipologia di violenza, nel 33% dei casi si tratta di violenza psicologica, 7% di violenza fisica e nei restanti casi si parla di violenza sessuale, economica e altre tipologie. Nel 35% dei casi, è il marito il responsabile dell’aggressione

È opportuno ribadire che per la creazione di una società non discriminante bisogna denunciare qualsiasi forma di violenza fin dalle prime manifestazioni.  Le donne hanno bisogno di tutto il sostegno possibile nel delicato percorso di uscita dalla violenza, un sostegno che il centro antiviolenza di Avezzano è in grado di offrire. Per contattare il centro antiviolenza: 3465024579