Malate e trascurate, rabbia e senso di vergogna da parte del sindaco di Collarmele per le “scarse attenzioni” che stanno ricevendo due concittadine positive al coronavirus



Collarmele – Attraverso il suo profilo social, il sindaco di Collarmele, Tonino Mostacci, esprime tutta la sua rabbia e senso di vergogna per la vicenda che riguarda le due concittadine che, positive al coronavirus, sono state dimesse dall’Ospedale dell’Aquila e “trasferite”  in un albergo di Campo Imperatore dove, da questa mattina, sono “senza cibo, istruzioni  e in una stanza fredda”.

Così il sindaco:

QUALCUNO DEVE SPIEGARE: Due nostre cittadine dimesse dall’ospedale di L’Aquila positive al COVID prelevate nottetempo e portate in un albergo a Campo Imperatore, messe in una stanza fredda, senza ricevere alcuna istruzione. Stamattina si alzano, senza colazione, senza acqua, senza che nessuno si sogni di contattarle, ad ora senza pranzo. MA COSA STATE FACENDO. MA UN PO’ DI UMANITÀ CE L’AVETE. PROVO UN SENSO DI RABBIA E DI VERGOGNA TOTALE.

Aggiornamento: Mostacci ha inviato una nota al Prefetto e sporto denuncia alla Procura.