Magliano de’ Marsi – Il paese di Magliano de’ Marsi si prepara a diventare il centro del grande ciclismo internazionale.
Il prossimo 11 Marzo 2026, il borgo marsicano ospiterà l’arrivo della terza tappa della 61ª edizione della Tirreno-Adriatico.
Per garantire la sicurezza degli atleti e il regolare svolgimento della manifestazione, il sindaco Pasqualino Di Cristofano ha emanato l’ordinanza n. 07/2026, che introduce modifiche alla viabilità e alla sosta in gran parte del centro abitato.
Le restrizioni inizieranno già dalla sera precedente l’evento per consentire l’allestimento delle strutture.
A partire dalle ore 18:00 del 10 Marzo e fino alle ore 20:00 dell’11 Marzo, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata e la sospensione della circolazione in diverse arterie principali.
Le zone maggiormente interessate includono:
- Via Dalmazia, Via Santa Maria di Loreto e Piazza della Repubblica.
- Via Avezzano (fino all’incrocio con via T. di Lorenzo), Via Cicolana e Piazza San Luigi Orione.
- Via Panfilo Pietrobattista, Via degli Alpini, Via Fonte Nuova, Via San Domenico e Via delle Scuole.
In Via Vittorio Veneto e nel parcheggio del plesso scolastico, il divieto di sosta scatterà invece dalle ore 06:30 dell’11 Marzo.
Il giorno della gara, la sospensione totale della circolazione lungo il percorso scatterà dalle ore 13:45 e rimarrà in vigore fino al passaggio del veicolo “Fine Gara”.
Sono previsti percorsi alternativi per gestire il traffico: i veicoli provenienti da Avezzano e diretti a Borgorose saranno deviati sulla SS 578 var/A con utilizzo del tratto autostradale.
Il traffico proveniente dalla frazione di Rosciolo sarà indirizzato verso Via Pascolano in direzione Avezzano mentre il traffico locale potrà usufruire della strada provinciale (ex circonvallazione) o di Via Macioci.
L’ordinanza impone regole severe per la tutela della pubblica incolumità durante il passaggio dei corridori.
È fatto divieto assoluto di attraversare la strada o immettersi sul percorso di gara.
Un richiamo particolare è rivolto ai proprietari di animali e alle aziende agricole: vige l’obbligo di custodire cani e bestiame (inclusi i cani da guardania), evitando categoricamente di lasciarli liberi sulla sede stradale.
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