Mafia e politica se ne parla ad Avezzano con il giornalista Attilio Bolzoni



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Avezzano – Si terrà, giovedì 14 novembre alle ore 17.30 presso la sala delle conferenze “E. Picchi”, Palazzo ex
Arsaa – Piazza Torlonia ad Avezzano, la conferenza di Attilio Bolzoni per parlare di “La Mafia
trasparente: il caso Montante”.

Ad organizzare l’incontro la collaborazione della Pro loco Avezzano con SITe.it, testata giornalistica on
line. Coordina i lavori Stefano Pallotta, presidente Ordine dei Giornalisti Abruzzo. Saranno
riconosciuti crediti formativi agli iscritti all’OdG Abruzzo e all’Ordine degli avvocati di Avezzano.
Mafia e politica. Mafia e apparati dello Stato. Mafia ed economia. Mafia e banche. Mafia e
informazione. Con nomi e cognomi di magistrati, imprenditori, politici, funzionari pubblici e delle forze
dell’ordine, giornalisti. Tutti coinvolti nel sistema criminale o para criminale che – nella più grande
scalata di uomini di Cosa Nostra e loro amici ai vertici dello Stato – non si serve più direttamente delle
vecchie mafie. Partendo dalla ricostruzione dell’Aquila: «Imprese tutte “pulitissime” e con la fedina
esente da macchie, tutte che si sono spolpate l’osso, appalti su appalti in “emergenza” divorati da un
sistema che già operava per grandi eventi in ogni parte d’Italia. Tutti incensurati, tutti profumati e
pettinati.

Di tutto questo si parlerà con Attilio Bolzoni, giornalista di “La Repubblica” e autore del libro «Il
Padrino dell’antimafia. Una cronaca italiana sul potere infetto».
Il libro di Bolzoni tratta del Caso Montante: un siciliano che è “nel cuore” di un boss di Cosa Nostra e
che diventa misteriosamente il faro dell’Antimafia italiana: il delitto perfetto. Simbolo della legalità per
Confindustria, è a capo di una centrale clandestina di spionaggio. Chi è davvero Montante? Solo il
prestanome di un sistema imprenditoriale criminale? Il pezzo “difettoso” di una perfetta macchina di
potere? È pupo o puparo?