M5S Capistrello:” Da noi nessuna denuncia all’ex sindaco Lusi”



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Capistrello – “In risposta ai continui attacchi che il M5S di Capistrello deve subire da parte di alcuni esponenti di gruppi politici locali, è nostro dovere fare chiarezza”. E’ quanto si legge in una nota del M5S Capistrello. “In questi giorni a Capistrello si è sparsa la notizia – continua la nota – che l’ex sindaco Antonino Lusi, in data 31 dicembre 2015, abbia presentato una richiesta al Comune di Capistrello con cui si chiedeva l’ accantonamento di tutti i compensi spettanti al sindaco dal 2010 al 2015 e la somministrazione, con effetto immediato, degli emolumenti dell’anno 2015. Questi soldi servirebbero al prof. Lusi per il pagamento delle pesanti spese causate da esposti e denunce che hanno dato luogo a numerosi procedimenti giudiziari.

Da notare l’inopportunità di tale richiesta in quanto in più occasioni il prof. Lusi ed il suo gruppo si sono vantati dei benefici apportati alla comunità per la rinuncia delle mensilità spettanti al sindaco. Qualcuno sostiene che il M5S abbia denunciato l’allora sindaco Lusi per aver spedito, lo scorso maggio, 5 giorni prima del voto, delle lettere a tutti i cittadini di Capistrello, lettere nelle quali era presente il nome di una lista ed il nome del candidato sindaco da lui sostenuto. È bene ricordare che la legge 28/2000 art.9 comma 1 recita che:
“Dalla data di pubblicazione dei comizi elettorali fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni di svolgere attività di comunicazioni ecc… “.

Il M5S vuole precisare che non ha fatto nessuna denuncia. Ci siamo limitati a postare su Facebook un video, ancora presente, nel quale abbiamo posto al sindaco alcuni quesiti in merito a queste lettere. Nello stesso video abbiamo invitato i cittadini a consegnarci le lettere con lo scopo di rispedirle al mittente. Il video in 2 giorni è stato visionato da circa 3000 persone e centinaia sono state le lettere che ci sono state riconsegnate. Oltre ai tanti cittadini che portavano le lettere ricevute, nella nostra sede elettorale si sono presentati anche le forze dell’ordine che ci hanno chiesto di poter avere le lettere in nostro possesso e copia del video.

Per il resto si è proceduto d’ufficio, noi non abbiamo fatto nessuna denuncia.
Siamo stati solo gli artefici della scoperta degli altarini, ma chi è causa del suo male dovrebbe piangere se stesso e non accusare gli altri. E soprattutto non pretendere che la collettività paghi. Noi del M5S speriamo che questi soldi restino a disposizione dei cittadini di Capistrello. Infine, a chi oggi ci accusa di lassismo e buonismo nei confronti della neo Amministrazione, rispondiamo in primis che, se avessimo avuto il mandato dal popolo di Capistrello di fare opposizione, ne saremmo stati ben lieti. L’ opposizione la lasciamo fare a chi è stato scelto dai cittadini. In secondo luogo, a meno di un anno di distanza dalle elezioni, l’operato del Sindaco Ciciotti, non ci è parso ancora degno di particolari interventi, né di contrasto, né di plauso. Comunque li aspettiamo al varco”.




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