Luco dei Marsi – La prevenzione come primo, fondamentale gesto di cura. È stato questo, a Luco dei Marsi, il messaggio al centro della Giornata mondiale della Vista, svoltasi ieri, martedì 13 ottobre.
Nel centro marsicano l’appuntamento si è tradotto in un partecipato evento che ha visto circa cento screening oculistici gratuiti, accompagnati da una mirata attività di informazione volta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute degli occhi e della diagnosi precoce.


L’iniziativa, organizzata dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia ONLUS), in sinergia con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), sezione territoriale dell’Aquila, la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), con il patrocinio del Comune di Luco dei Marsi e la partecipazione della Consulta delle Donne, si è svolta in piazza Umberto I.
Qui è stata collocata l’unità mobile attrezzata messa a disposizione dall’IAPB Italia ONLUS, dove hanno operato dalla mattina fino a metà pomeriggio i professionisti incaricati dalla ASL.
«La prevenzione è uno strumento essenziale per proteggere la salute e una migliore qualità della vita», sottolinea il sindaco Giorgio Giovannone. «Occasioni come questa rendono un servizio concreto alle persone e aiutano a diffondere consapevolezza, ricordando come il controllo, la diagnosi precoce e rapidi correttivi possano fare la differenza. Prendersi cura della vista significa tutelare autonomia, benessere e possibilità di vivere pienamente la propria quotidianità, e come Amministrazione comunale crediamo fortemente nell’importanza di sostenere iniziative che portino l’informazione e le opportunità di prevenzione vicino alle persone, agevolandone l’accesso agli strumenti e alle campagne di screening», spiega il sindaco.
«Un sentito ringraziamento a IAPB Italia ONLUS, UICI e UNIVOC per l’efficienza, la sensibilità e la cura con cui hanno progettato e condotto questa giornata, alla ASL 1 e alle dottoresse Hilary Climastone, oculista, ed Evelina Stati, ortottista, per la sensibilità e professionalità con cui hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa, alla Consulta delle Donne per la partecipazione, a Caterina Angelucci e ai ragazzi del Servizio civile dell’UICI per la fattiva collaborazione.
Un ringraziamento particolare va all’attivissima vicesindaca Emilia Verdecchia, assessore con delega alle politiche della salute, per l’attenzione e l’impegno dedicato a questo progetto.
La tutela della salute per noi passa anche attraverso l’informazione, la partecipazione e la capacità di fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini, e su questa linea continueremo a promuovere e sostenere iniziative che mettano al centro la persona a tutto campo», conclude il sindaco.




