domenica, 7 , Marzo

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Luco dei Marsi, al via le celebrazioni delle Feste Patronali di Maria SS. dell'Ospedale

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Luco dei Marsi, al via le celebrazioni delle Feste Patronali di Maria SS. dell’Ospedale

Luco dei Marsi– Il 2020 è stato ed è attualmente caratterizzato dalle restrizioni imposte dal Governo a causa della pandemia di Covid-19 ma, nonostante tali norme, negli ultimi mesi è stato possibili svolgere e celebrare molti eventi in diverse zone del nostro Paese.

Anche il comune di Luco dei Marsi si prepara alle celebrazioni delle Feste Patronali di Maria SS. dell’Ospedale, ovviamente nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid. Si parte giovedì 20 agosto alle ore 21:00 con il rosario meditato, mentre il giorno successivo ci sarà la Santa Messa alle ore 7:30 e alle 18:00, a seguire ancora il rosario meditato. Sabato 22 agosto, dopo la Santa Messa, alle ore 22:00 avrà luogo il concentro dei ‘The Jesters’ presso Piazza Umberto I; l’ultimo giorno di festa, domenica 23 agosto, sarà ricco di avvenimenti dalle ore 8.00 alle 24.00, quando avverrà la chiusura della festa con i fuochi d’artificio ad opera della Pirotecnica Pantelli.

Il sindaco Marivera De Rosa, attraverso il proprio profilo Facebook, ha ringraziato tutti coloro che stanno contribuendo all’organizzazione dell’evento: “Carissimi, quest’anno anche le nostre più amate e storiche Feste ci vedono alle prese con la pandemia che da mesi travaglia il mondo, e che ci costringe a usare ogni precauzione, oltre a richiederci ancora sacrifici, anche sul piano della nostra socialità. Però, pur se alla distanza necessaria e con tutti i dispositivi di sicurezza, sentiamo più importanti che mai queste celebrazioni, nei modi consentiti, perché dove la necessità e la paura dividono, possiamo sentirci ancor più uniti nel profondo delle nostre radici, della nostra storia e nella condivisione che fa parte del nostro più autentico comune sentire, nostro primo bene comune. Ringrazio il Comitato classe ’69, il presidente Paolo Palma e quanti hanno collaborato, per essersi spesi oltre ogni timore pessimismo per organizzare la Festa che, seppure necessariamente ridotta sul piano pratico, non lo sarà certo nei nostri cuori”.

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