Lo scrittore celanese Renzo Paris selezionato per il Premio Strega con “Miss Rosselli”



Celano  – Renzo Paris, con il suo ultimo libro “Miss Rosselli”, è stato selezionato per il Premio Strega 2020. Come prevede il regolamento del concorso, ogni membro di un gruppo di rappresentati del mondo della cultura, denominato “Amici della Domenica”, ha indicato il suo libro preferito, quello che potrà concorrere alla vittoria di uno dei più ambiti e prestigiosi premi letterari italiani. “Miss Rosselli”, uscito per Neri Pozza nel febbraio 2020, è stato proposto al Premio Strega dalla scrittrice Nadia Terranova. Una grande soddisfazione per il nostro conterraneo che, forse, in terra marsicana è poco letto e poco conosciuto. Eppure Renzo Paris appartiene a una generazione di grandi scrittori e poeti del calibro di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Dario Bellezza, Amelia Rosselli, figure eminenti del panorama letterario italiano che Paris ha conosciuto, frequentato e con le quali ha instaurato un significativo legame d’amicizia.

Lo scrittore celanese Renzo Paris selezionato per il Premio Strega con "Miss Rosselli"

Ed è proprio a questo mondo che è collegato il suo ultimo libro, “Miss Rosselli”, un’appassionata e affettuosa biografia dedicata alla sua amica Amelia Rosselli, una delle più grandi poetesse italiane del Novecento. Un testo attraverso il quale Paris ha recuperato ricordi personali, e non solo, della poetessa. Una donna dall’immenso talento lirico e con un’esistenza perennemente minacciata da torve visioni e da demoni immaginari e inafferrabili che l’hanno spesso costretta a ricoveri in strutture psichiatriche e a terapie a base di elettroshock. Un libro che rievoca e celebra la vita, la magia, la sofferenza e l’arte di Amelia Rosselli con tutto l’amore di un amico che non dimentica.

Lo scrittore celanese Renzo Paris selezionato per il Premio Strega con "Miss Rosselli"

Renzo Paris è nato a Celano nel 1944. Si è trasferito a Roma, con la sua famiglia, quando aveva undici anni. Nella Capitale ha avuto modo di laurearsi in Lettere ed entrare in contatto con i più grandi artisti del suo tempo. È scrittore, ma anche poeta, saggista, critico, biografo e traduttore. Ha insegnato letteratura francese presso le Università di Salerno e di Viterbo. Tra i suoi libri vale la pena ricordare: “Cani sciolti”, “Filo da torcere”, “Cattivi soggetti”, “Album di famiglia”, “Alberto Moravia”, “Ragazzi a vita e altre storie di poeti”, “Ultimi dispacci della notte”, “Ritratto dell’artista da vecchio: conversazioni con Alberto Moravia”, “La croce tatuata”, “I ballatroni”, “La banda Apollinaire”, “Il conte libertino” (Premio Vittoriano Esposito), “Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone”, “Pasolini. Ragazzo a vita”. Inoltre ha tradotto e curato le poesie di Apollinaire, Corbière e Prévert. Collabora con Il Manifesto, L’Espresso e Il Venerdí di Repubblica.