Lite familiare finisce nel sangue per una porzione di terreno

Celano – Due fratelli sono stati rinviati a giudizio per aver causato lesioni gravissime agli zii. La prima udienza dibattimentale è fissata per il prossimo 20 settembre davanti al giudice Paolo Lepidi.

Secondo l’accusa, sostenuta dal PM Maurizio Maria Cerrato, A.T.C., 28 anni, e C.T.C., 23 anni, entrambi residenti a Celano, si sarebbero resi responsabili di aggressioni e danneggiamenti in danno dei due parenti, moglie e marito.

La lite sarebbe scaturita, nel luglio 2018, per una porzione di terreno vantata come esclusivo possesso da parte del padre dei due imputati, ma in uso ad un altro parente.

Anziché rivolgersi ad un giudice civile per tutelare i propri interessi, i due fratelli si facevano giustizia da soli. In particolare, A.T.C minacciava lo zio: “Ti “ammazzo, brucio tutto”.

Poi lo colpiva con calci e pugni. Il giovane avrebbe colpito anche la zia, intervenuta in difesa del marito. In un’occasione, il 28enne avrebbe sfondato il cancello con l’auto e investito lo zio.

Gli imputati sono difesi dall’avvocato Domenico Quadrato, mentre le parti offese sono assistite dagli avvocati Luca e Pasquale Motta.