LFoundry si ferma per un guasto alla cogenerazione, Bisegna: “Almeno 4 giorni per riaccendere l’impianto. La politica non pervenuta”



Avezzano – “Ormai sono passati due giorni dal guasto che ha bloccato la più grande azienda del territorio: LFoundry – 1400 dipendenti. L’azienda, ex-Micron Tech oggi di proprietà cinese, produce dispositivi su semiconduttori per l’automotive ma non solo, è praticamente ferma per un guasto all’impianto di cogenerazione che ieri mattina ha lasciato la fabbrica senza energia elettrica. Da quanto si apprende, ci vorranno almeno 4 giorni per riaccendere l’impianto industriale”. Lo scrive Augusto Bisegna della Fim-Cisl.

“Non ci sono informazioni al momento utili per capire quando riprenderà la produzione, come non c’è, almeno al momento, una stima precisa dei danni – ma pare si aggiri sull’ordine di decine di mln di euro. La RSU ha fatto la richiesta d’incontro urgente per capire cosa è successo e come gestire la situazione ma ancora non ci sono risposte dall’azienda.

Nel mentre, chi lavora in produzione è stato messo in ferie forzate mentre i tecnici sono stati richiamati a lavoro.
Insomma un bel problema per il più grande impianto industriale del territorio tra i più grandi della regione che a quanto pare – a parte il sindacato e i lavoratori- non sembra interessare la politica locale e regionale su cui non si registra, al momento, nessun tipo di dichiarazione e interessamento. Eppure quest’azienda, con i suoi 1400 dipendenti regge gran parte del Pil e dell’economia del territorio e della regione ma per la politica questo forse non ha importanza.

Come non sembra avere importanza la necessità di lavorare con le risorse del PNRR per attirare altra industria nella Marsica e nella provincia ma una cosa del genere implicherebbe la capacità di esercizio del ruolo politico a livelli alti, qui invece a malapena si naviga raso terra”.



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