Leonardo Casciere dice la sua sulle scelte fatte sul Nuovo Municipio di Avezzano, “polemiche e clima di odio stanno portando danno ai cittadini avezzanesi”



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Avezzano – “Dopo aver letto vari articoli giornalistici sul “nuovo” municipio di Avezzano , nella qualità di assessore agli affari legali all’epoca dei fatti,  ritengo necessario intervenire per esprimere un mio giudizio.” Con queste parole inizia la nota stampa dell’avvocato Leonardo Casciere che puntualizza sull’operato in merito ai fatto di quello che doveva e forse sarà il nuovo municipio di Avezzano.

“Appare corretto far rimarcare che la transazione, sollecitata dal Collegio Arbitrale nel luglio di quest’anno, -Continua Casciere – avrebbe fatto risparmiare alle casse comunali 394.000,00 euro, oltre interessi.. Si vi fosse stata la volontà di transigere, tra le parti si sarebbe potuto trovare anche una soluzione ancor più favorevole a quella prospettata di € 1.500.000,00 a carico del Comune. Tale importo avrebbe compreso gli interessi (non è dato sapere a quanto ammontino),  € 84.000,00 per spese ( 60.000,00 € per la metà del compenso degli arbitri più 1/5 dell’intero 24.000,00 €, cui è stato condannato il Comune. 

Incomprensibile, quindi, appare il diniego degli Organi comunali alla transazione prospettata, in quanto, se un Collegio giudicante sollecita una definizione anticipata, un ragionamento di logica stringente avrebbe fatto comprendere che la decisione finale sarebbe, comunque, stata sfavorevole al Comune.

Un’Amministrazione “politica” avrebbe  compreso il senso della sollecitazione ed avrebbe operato per un sicuro vantaggio dell’Ente comunale. Se fosse pervenuta al mio ufficio, quando ero assessore al ramo, questa richiesta, avrei propugnato, in sintonia con il Sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale, l’adesione alla  transazione.

Conclude l’ex assesore agli affari legali, “Non si sottovalutino, inoltre, gli ulteriori problemi che questo atteggiamento solleverà nell’immediato futuro. La somma accantonata per il prosieguo delle opere, con quasi certezza, sarà impegnata per pagare la Irim; salterà l’accordo con la Guardia di Finanza per la locazione dell’ultimo piano del palazzo; vi sarà un’inesorabile accelerazione del decadimento dell’intero complesso. 

Sia questa vicenda di insegnamento per tutti, compreso me, che le polemiche, il clima di odio, gli attacchi continui, la maldicenza reiterata, non conducono a nulla, anzi creano, e creeranno, danni rilevanti per la comunità avezzanese.”