“Lavoravano” nel fucino gli spacciatori di Avezzano, i dettagli della maxi operazione antidroga (video)



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Avezzano – Emergono i dettagli della Maxi operazione antidroga che ha interessato un “ponte di spaccio” tra L’Aquila ed Avezzano. Ad illustrare alla stampa il tutto sono i dirigenti della Mobile, Tommaso Niglio, e il responsabile della sezione antidroga, Nazzareno Buccella.

Sono state eseguite sette ordinanze di misura cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, nei confronti di 6 cittadini di nazionalità marocchina ed 1 cittadino di nazionalità macedone, ed 1 misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di un cittadino di nazionalità marocchina, responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente in L’aquila e nella Marsica.

I suddetti provvedimenti sono stati emessi dal Giudice per le Indagini preliminari, dott. Mario CERVELLINO, su richiesta del Sostituto Procuratore, dott. Fabio PICUTI, al termine di una laboriosa attività di indagine, eseguita attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali ed appostamenti, ed avviate circa due anni fa a seguito del fermo di un consumatore locale, che aveva appena acquistato della sostanza stupefacente del tipo cocaina da uno degli arrestati.

Le principali piazze dello spaccio della sostanza stupefacente erano all’Aquila il parcheggio del centro commerciale Globo, a Preturo, la Piazza centrale del paese e ad Avezzano le vicinanze della stazione ferroviaria.

Molti degli stranieri risultavano regolari lavoratori nei campi fucensi. La rete di distribuzione era molto bene organizzata, la dosi avevano un costo medio di  50 euro e singoli quantitativi di spaccio oscillavano tra 1 e 15 grammi.  L’intera attività ha consentito di sequestrare circa un chilo di hashish e circa 50 grammi di cocaina.

Sistemi di comunicazione in codice hanno illuso i malviventi di poterla fare franca, ma le indagini degli inquirenti sono state attente e molto articolate, e non hanno dato scampo al sistema di vendita dei malviventi. Tutto è nato da un piccolo sequestro di droga, passando poi per il sequestro di un chilo di cocaina lo scorso anno, fino ad arrivare a quello che oggi è un duro colpo alle piazze dello spaccio marsicano e  aquilano.

Gli spacciatori probabilmente si rifornivano della sostanza a Roma. Tra gli acquirenti tutte le fasce sociali, studenti, professionisti, imprenditori e commercianti,

Così come si legge nel quotidiano AbruzzoWEb sono quattro i nomi domiciliati in Marsica nell’elenco degli arrestati:

Ouguantar Hicham marocchino del 1981 domiciliato Avezzano
Kharsas Noureddine marocchino del 1978 domiciliato ad Avezzano
Edouar Yassir classe 1985, marocchino domiciliato ad Avezzano,
Jabani Tarik classe 1988 marocchino domiciliato a Celano
Bensaikouk Rachid classe 1992, marocchino domiciliato a L’Aquila,
Stoutou Abderrazzak classe 1987 marocchino domiciliato all’Aquila,
Staouat Abedelmouniim marocchino del 1986 domiciliato all’Aquila,
Mustafi Kujtim, macedone classe 1996 domiciliato all’Aquila, è sottoposto ad obbligo di dimora

 

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