L’AVIS comunale prevede per il 9 dicembre l’autoemoteca a San Pelino e un incontro presso la Taverna Aulalia



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Avezzano – Sabato 9 dicembre, dalle ore 8:30 alle 12:30, presso la piazza di San Pelino, l’AVIS di base di San Pelino prevede la presenza dell’autoemoteca regionale. Nonostante le varie difficoltà, l’AVIS di San Pelino combatte strenuamente per tenere saldo il numero delle donazioni, la cui riduzione è stata arrestata anche grazie alla disposizione di una deroga regionale che prevede la possibilità, in sede di autoemoteca, di poter donare anche se non si dona da oltre 2 anni.

Questa iniziativa è stata favorita anche da una grave carenza registrata negli ultimi mesi, dovuta fra le altre cause anche all’allarme “chikungunya”, una malattia febbrile epodemica trasmessa tramite puntura di zanzare infette, che ha impedito la donazione a chiunque avesse soggiornato per almeno una notte a Roma; fortunatamente, essendo attualmente cessato l’allarme, chiunque abbia soggiornato a Roma potrà donare in tranquillità.

L’AVIS comunale di Avezzano organizza poi il sabato sera presso la “Taverna Aulalia”, a partire dalle ore 18:30, un convegno dal titolo “Donazione e corretto stile di vita”, al quale interverranno il presidente dell’AVIS comunale di Avezzano Simone Di Cicco, il presidente dell’AVIS provinciale Antonio Giovanni Iulianella e il responsabile del centro trasfusionale di Avezzano dott. Giuseppe Natale.

Saranno presenti inoltre all’evento la testimonial ufficiale dell’AVIS Giorgia Farina e il noto attore marsicano Corrado Oddi; dopo il convegno si terrà un conviviale con i presenti.
Il presidente dell’AVIS di Avezzano Simone Di Cicco dichiara in merito: “Con l’atto della donazione si compie un dovere allo stesso tempo di carattere morale, nei confronti di chi sta male e soffre, e di carattere civile, nei confronti del sociale. In una società sempre più invecchiata dal punto di vista anagrafico il rischio che le donazioni vengano meno è elevato, per questo bisogna fare in modo di sensibilizzare quanto più possibile affinché questo non avvenga, e per mettere la popolazione di fronte all’importanza che la donazione riveste”.



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