cropped-Branco-Cavalli-CM-1~2
Lascia 15 cavalli a pascolare nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: chiuse le indagini per un 23enne
Tribunale-Avezzano
Crede sia l'amante della moglie: botte e minacce di morte ad un suo concittadino
2 (2)
"Ri...Scopriamo il Salviamo", presentato alla scuola "A.Vivenza" il programma didattico multidisciplinare
morgante_e
Regionali, Morgante: "Marsica protagonista con le sue aziende agricole ed attivita', non fermare programmazione e sviluppo del territorio"
WhatsApp Image 2024-02-22 at 08.50
La Lega celebra l'approvazione di una legge fondamentale per l'agricoltura: "riconosciuto il ruolo degli agricoltori come custodi dell'ambiente"
Cerca
Close this search box.

La straordinaria storia genomica della residua popolazione di orsi marsicani

Facebook
WhatsApp
Twitter
Email

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Narcisio Palozzi
Narcisio Palozzi
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Giuseppe Pacillo
Giuseppe Pacillo
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Letizia Ciccarelli
Letizia Ciccarelli
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Dina Gentile
Dina Gentile
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Domenico Faina
Domenico Faina
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Angelo Ercole
Angelo Ercole
Vedi necrologio

Pescasseroli – Viene pubblicato oggi su PNAS, la prestigiosa rivista dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti, lo studio di un gruppo internazionale di ricercatori, coordinato da Giorgio Bertorelle dell’Università di Ferrara sul genoma della residua popolazione di 50 orsi appenninici, gli orsi bruni marsicani che vivono nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Lo studio, grazie all’analisi di genomi completi, ci rivela la straordinaria e complessa storia evolutiva di questa piccola popolazione: crolli demografici e accumulo di mutazioni deleterie, ma anche inattesa diversità nei geni del sistema immunitario e olfattivo, e specifici aspetti morfologici e comportamentali.

La ricerca è stata voluta dal Parco e dall’Università di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin”, per approfondire le conoscenze sull’orso marsicano ed è stata realizzata utilizzando campioni ematici, raccolti da animali catturati a scopo di ricerca nel PNALM, a partire dai quali sono stati sequenziati i genomi.

I dati genomici hanno permesso di scoprire che circa 3-4000 anni fa una singola grande popolazione europea di orsi bruni venne ridotta ad una serie di piccole popolazioni più o meno isolate tra loro. “La causa principale di questo processo è stata probabilmente l’intensa deforestazione operata dai primi agricoltori Neolitici, e in Italia centrale l’orso marsicano subì un vero e proprio collasso demografico e rimase isolato” sostiene Giorgio Bertorelle.

Le conseguenze a livello genomico per questo gruppo di orsi furono una perdita enorme di variabilità e l’accumulo di molte mutazioni potenzialmente deleterie. “Questi sono gli effetti negativi prodotti dal caso, che possono portare rapidamente all’estinzione le piccole popolazioni”, dice Andrea Benazzo. Come è possibile quindi che l’orso appenninico sia sopravvissuto per così lungo tempo e che appaia tutto sommato in buona salute?

“Analizzando con maggiore dettaglio i genomi, abbiamo scoperto alcune corte regioni dove l’orso appenninico non ha subito alcuna sostanziale perdita di variabilità” dichiara Emiliano Trucchi, “e questi tratti sono più frequenti dove ci sono geni importanti per la risposta immunitaria e il sistema olfattivo”. Tale risultato suggerisce che la sopravvivenza dell’orso appenninico sia legata ad un processo particolare di selezione, detto bilanciante, che ha permesso di mantenere alti livelli di variabilità a questi geni.

La selezione bilanciante è stata sorprendentemente efficiente nonostante le piccole dimensioni della popolazione e ha permesso di mantenere adeguate difese dagli organismi patogeni e una buona rappresentazione olfattiva del mondo esterno. Un commento a parte meritano alcune mutazioni che, rare e dannose in altre popolazioni, si sono diffuse nell’orso marsicano favorendone il differenziamento da altri orsi e forse anche contribuendo alla sua sopravvivenza.

In particolare, questo studio ha scoperto che alcuni geni che regolano l’aggressività in altre specie di mammiferi mostrano un elevato numero di differenze nell’orso appenninico in confronto con gli altri orsi europei. Queste mutazioni, probabilmente accumulatesi per caso, potrebbero avere reso meno aggressivo il comportamento degli orsi nella piccola popolazione appenninica: “Non si conoscono casi di attacco diretto all’uomo”, dice Paolo Ciucci dell’Università di Roma “La Sapienza”, “e questa maggiore docilità potrebbe aver mitigato la percezione di minaccia da parte delle popolazioni locali e quindi la persecuzione dell’orso marsicano”.

L’orso appenninico sembra quindi aver trovato, almeno per il momento, una serie di contromisure per resistere al vortice dell’estinzione. “Questa popolazione deve essere costantemente monitorata, ma rappresenta anche un bellissimo esperimento naturale che ci può aiutare a capire meglio come il delicato equilibrio tra caso e selezione naturale determina l’evoluzione e la sopravvivenza nelle piccole popolazioni”, conclude Giorgio Bertorelle.

PROMO BOX

cropped-Branco-Cavalli-CM-1~2
Tribunale-Avezzano
2 (2)
morgante_e
WhatsApp Image 2024-02-22 at 08.50
Le Ciaspolate Poetiche nel Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise sabato 24 e domenica 25 febbraio 2024 a Pescasseroli e Lecce nei Marsi
dc25a940-bf82-4892-895a-271eaf2b9f07
L'Abruzzo che vorrei
Screenshot_20240222_000109_Instagram
428604409_10233969990857296_5583205418991387890_n
Oggi l'inaugurazione della centrale di risposta del numero unico emergenze 112 in Abruzzo
Sterilizzazione dei gatti randagi nel centro storico di Pescasseroli per controllare il randagismo felino
Il mercato settimanale di Luco dei Marsi continuerà a rimanere in piazza Alcide De Gasperis fino al 31 Marzo
Individuata una vasta frode fiscale nella vendita di automobili, perquisizioni anche in Abruzzo
Un albero per il futuro, i giovani dell'Azione Cattolica piantano alberi nel giardino della scuola "Collodi-Marini" in via Pertini
Potenziato il sistema di videosorveglianza presso il Santuario di Candelecchia a Trasacco dopo alcuni atti vandalici
Raccolta fondi dell'Associazione Culturale Piazza Cavour in memoria di Danilo Fraioli: donazioni alla Protezione Civile e alla Caritas
Ris magn
IMG-20240221-WA0008
Addio a Narcisio Palozzi
Inail pubblica il calendario per la richiesta di contributi a fondo perduto alle imprese che investono in sicurezza
CONFARTIGIANATO AVEZZANO
IMG-20240221-WA0006
Stazione_di_Avezzano
Mario Quaglieri

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Narcisio Palozzi
Narcisio Palozzi
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Giuseppe Pacillo
Giuseppe Pacillo
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Letizia Ciccarelli
Letizia Ciccarelli
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Dina Gentile
Dina Gentile
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Domenico Faina
Domenico Faina
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Angelo Ercole
Angelo Ercole
Vedi necrologio

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) n.9 del 12 novembre 2008 – Editore web solutions Alter Ego S.r.l.s. – Direttore responsabile Luigi Todisco.

TERRE MARSICANE È UN MARCHIO DI WEB SOLUTIONS ALTER EGO S.R.L.S.

Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina