La storia della stella di natale



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Natale si avvicina e come ogni anno sono comparse le bellissime piantine chiamate Stelle di Natale. L’usanza di regalare, in occasione di questa festa, la Stella di Natale (nome scientifico Euphorbia pulcherrima o Poinsettia) che fiorisce negli altipiani dell’America Centrale e che era già molto apprezzata dagli Aztechi nel XVI secolo, nasce da una antica leggenda messicana che parla d’amore e di Dio.

La storia narra che nella notte di Natale, una ragazza molto povera voleva portare un regalo all’altare di Gesù Bambino, ma non avendo denari per acquistare qualcosa, compose un umile mazzolino di ramoscelli ed erbacce. Sperava, che il suo dono così semplice sarebbe stato gradito perché da lei preparato con tanto amore.

Magicamente, durante la messa, da quel bouquet sbocciarono meravigliosi fiori rossi a forma di stelle. Da allora, la Stella di Natale è il fiore natalizio ufficiale con il nome di “Flores de Noche Buena”, ovvero fiori della Notte Santa.

Molti anni dopo, nel 1804, la pianta arrivò in Europa grazie allo scienziato naturalista Alexander von Humboldt e a Berlino fu catalogata col nome botanico Euphorbia Pulcherrima: la più bella delle Euphorbiaceae. Di seguito, nel 1825, l’ambasciatore americano in Messico, Joël Poinsett, la portò anche negli Stati Uniti, e proprio in suo onore la pianta fu chiamata “Poinsettia”.

Dal 1950, da quando in Germania, per la prima volta, fu coltivata anche come pianta d’appartamento, la Stella di Natale è diventata popolare in tutto il mondo come simbolo d’amore, soprattutto da donare a Natale come portafortuna.




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