La Signora dei serpenti Anxa-Angitia tra i protagonisti della prima puntata di “Vitalia” su Rai 2



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Luco dei Marsi – Le radici delle antiche feste popolari italiane raccontate in un nuovo programma televisivo di Rai 2 dal titolo “Vitalia – Alle origini della festa” condotto da Alessandro Giuli con Nicola Mastronardi.

Nella serata di ieri è andata in onda la prima puntata. Si è parlato del culto delle serpi in antichità, degli antichi Marsi che veneravano la divinità guaritrice Anxa-Angitia, Signora dei serpenti, e di Cocullo, noto per la festa dei serpari dedicata a San Domenico Abate.

A ricordare la visita della trasmissione Rai, avvenuta qualche tempo fa, ci ha pensato il Sindaco di Luco dei Marsi Marivera De Rosa.

Quella da cui sono nate le immagini andate in onda su Rai2 ieri sera, in “Vitalia”, era stata una giornata emozionante, in cui avevamo avuto ospiti i professionisti della RAI, con il giornalista Alessandro Giuli, i rappresentanti della produzione, la troupe, i cantori, i serpari di Cocullo chiamati a portare la loro arte antica per le riprese, che avevamo anche accompagnato in visita alla selva e al convento dei cappuccini, dove avevamo pranzato insieme, discorrendo delle nostre tradizioni e della nostra storia. L’area archeologica di Anxa-Angitia e i nostri boschi sono stati protagonisti del servizio che potrete rivedere aprendo il link, così come sono stati sempre più protagonisti, in questi quattro anni, di una crescente attenzione e presenze da ogni regione d’Italia, tanto nel corso delle iniziative speciali che abbiamo realizzato quanto nelle aperture estive con le visite guidate a cura degli straordinari archeologi professionisti della cooperativa Limes” ha scritto sul web De Rosa.  

È stato, ed è, un lavoro di recupero e valorizzazione complesso, che ha richiesto e richiede tenacia, pazienza e una visione che non si arrende alle difficoltà, ordinarie e straordinarie, né si arena all’immediato, ma guarda al futuro della nostra terra. Un futuro consapevole della forza delle proprie radici, quelle stesse che proprio la statua di “Angizia” ha rappresentato, per l’Abruzzo con altri due reperti, nella grande mostra “Tota Italia”, allestita nelle Scuderie del Quirinale. Molto abbiamo fatto, a molto stiamo lavorando e molto vi è da fare, ma certe volte si fa con passo più leggero e il cuore ancor più pieno di orgoglio” ha concluso il Sindaco.