La scrittrice marsicana Maria Assunta Oddi nel giorno della “Palme” invita alla pace con una poesia



Ci troviamo immersi nel cammino verso una Pasqua, turbata dalla pandemia, con infinite domande per riconoscere la nostra identità e quella degli altri e del mondo. In un momento così difficile per tutti, è necessario trovare la pace dentro di noi per costruire la pace intorno a noi. Come a primavera l’ulivo dopo il torpore invernale scuote i rami e si fa mite ramoscello all’alba chiara della Resurrezione, allo stesso modo i nostri cuori si devono aprire a quella pienezza promessa che è ancora invisibile agli occhi.

Auguro a tutti serena Pasqua del Signore con il miracolo della fioritura sbocciata sui pensieri di pace.

La Pace.

Una manciata
Di polvere di stelle,
lo scintillio brillante
Dei preziosi,
Il potere ed il possesso
Di ogni cosa
O pensiero
O emozione,
Non è grande
Come la pace.
La pace è il cerbiatto
Perso nella sua patria
D’origine.
La pace è il sorriso
Di un bimbo
Tra i peschi in fiore.