LA RINOPLASTICA: COS’E’ E COME FUNZIONA L’INTERVENTO

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LA RINOPLASTICA: COS’E’ E COME FUNZIONA L’INTERVENTO

La rinoplastica è l’intervento che ci permette di correggere la forma e le dimensioni del naso, conferendogli un aspetto più anatomico ed equilibrato con il resto del viso. Ci permette di correggere i difetti sul dorso, della punta nasale e anche di ridurre le dimensioni in quei pazienti che hanno un naso grande o deviato.

Il naso presenta alcune particolarità anatomiche che devono essere preservate o migliorate per consentire un’adeguata funzione respiratoria. Ecco perché, come ci spiega il Dottor Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale, ultra specializzato in questo intervento, nella prima visita non si valuta solo l’aspetto estetico, ma anche la funzione respiratoria nasale. Questo aspetto è prioritario per vedere se è possibile migliorarla, come avviene nei casi di deviazioni del setto o dei turbinati.

Quando si esegue una rinoplastica è importante considerare non solo l’aspetto estetico, ma anche quello funzionale:

Cos’è la rinoplastica?

La rinoplastica è l’operazione nasale volta a correggere gli aspetti estetici e funzionali del naso, siano essi nel setto, nella punta o nella larghezza. Può essere eseguito in anestesia locale o generale, a seconda dell’area da trattare. 

Perché si esegue la rinoplastica?

La rinoplastica viene utilizzata principalmente per risolvere problemi estetici del naso, come deviazioni, gobba ossea (osso che sporge dalla parte posteriore del naso), malformazioni congenite (palatoschisi) e altre acquisite in vita a causa di malattie o traumi. In genere quando in aggiunta all’estetica si corregge anche l’aspetto funzionale e respiratorio è più corretto parlare di settorinoplastica

In cosa consiste la rinoplastica?

Attualmente vengono eseguiti due tipi di chirurgia:

Rinoplastica aperta: viene praticato un taglio al centro del naso, tra le due narici, per accedere meglio alla struttura osteo-cartilaginea e avere quindi una visione completa di tutto l’interno del naso. 

Rinoplastica chiusa: consiste nell’accedere al naso attraverso le narici per eseguirlo dall’interno senza lasciare cicatrici.

E’ un intervento indolore (per scoprire di più sul dolore, clicca qui), che si effettua in entrambi i casi in anestesia generale, della durata di circa due ore. 

Come avvicinarsi a questo intervento?

In una prima consultazione, il paziente spiega i suoi desideri e le sue aspettative e indaga il problema che ha attraverso una chiacchierata, l’esame obiettivo e, quando serve attraverso una rinoscopia del naso. Durante la prima visita, viene effettuata anche un’analisi fotografica e si propone attraverso una pre-visualizzazione digitale di risultato il piano chirurgico al paziente.

Lo stesso giorno dell’intervento, il paziente deve digiunare per otto ore ed evitare l’assunzione di farmaci come aspirina, ibuprofene, antidolorifici e vitamina E, almeno per le prime due settimane prima e dopo l’intervento chirurgico.

 

Esistono dei rischi per sottoporsi ad una rinoplastica?

Nessun intervento è privo di rischi, tuttavia nel caso della rinoplastica le complicazioni post-intervento più comuni non sono gravi: sanguinamento, infiammazione e ostruzione respiratoria nel post-intervento sono del tutto normali. Nei miei interventi non utilizzo i tamponi nasali e questo agevola una ripresa confortevole per il paziente. 

Come funziona il post-operatorio?

Il paziente può essere dimesso tra sei/otto ore dopo l’intervento, in generale è preferibile la degenza di una notte in clinica. Durante i primi giorni è necessario riposare, in posizione semi-seduta e bere molti liquidi. E’ possibile riprendere le attività comuni leggere sia dal giorno successivo all’intervento (camminare, effettuare lavori che non richiedono sforzi).

 

Quali consigli può dare per chi si è appena sottoposto a questo intervento?

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di avere pazienza: il risultato non è immediatamente apprezzabile ma si vedrà nel corso dei mesi successivi. Il naso tende a sgonfiarsi e a prendere la forma definitiva in maniera molto lenta, il risultato ultimo si potrà apprezzare solo ad un anno dall’intervento. In aggiunta è bene adottare alcune precauzioni per gestire il post-intervento: evitare esercizi e attività fisica importante nel primo mese, non soffiare il naso e non indossare gli occhiali.


La rubrica è gestita dal Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale della clinica di medicina estetica e odontoiatria MarianettiMED di Avezzano (AQ). 

www.marianettimed.it



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