Morino – Il 3 Gennaio 2026, l’Ecomuseo della Riserva diventerà il cuore di una giornata dedicata alla progettazione partecipata e alla cura del territorio con l’evento dal titolo “Morino Vecchio è bene comune”.
L’iniziativa invita l’intera cittadinanza, dai più grandi ai più piccoli, a mettersi in gioco per immaginare insieme il destino e la valorizzazione delle bellezze del paese attraverso un confronto creativo e consapevole.
Il programma si aprirà alle ore 16:00 con l’esposizione dei progetti nati dagli ultimi workshop di progettazione architettonica denominati “Architetture per contesti fragili“, un lavoro coordinato dalla prof.ssa Emilia Corradi del Politecnico di Milano focalizzato proprio sul borgo di Morino Vecchio.
Subito dopo, a partire dalle 16:30, la comunità sarà chiamata a ragionare concretamente sulle potenzialità e le criticità del luogo, discutendo della futura vivibilità e delle possibili nuove funzioni che il borgo potrebbe ospitare per rispondere ai bisogni dei cittadini.
Il pomeriggio proseguirà alle ore 18:00 con un momento dedicato alla memoria storica e all’attivismo: la proiezione di foto e filmati per celebrare i 25 anni di Ambient’Arti, ripercorrendo le giornate di volontariato che hanno segnato la storia recente della località.
L’intera manifestazione, supportata dalla collaborazione tra l’Associazione Cubo Libro e il mondo accademico, si concluderà alle 19:00 con un brindisi augurale.
L’evento vede il patrocinio del Comune di Morino, della Regione Abruzzo e di importanti realtà come Legambiente, Labsus e la Riserva Naturale Zompo lo Schioppo.



