La Pingaria”: evento dell’estate Piscanalese



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Pescocanale – “La Pingaria” un’Associazione  di giovani, tra i 18 ed i 30 anni , nasce  quest’anno a Pescocanale con la forte e precisa esigenza di illuminare la parte antica del paese con i colori dell’allegria, della tradizione e della musica.

Il gruppo si riunisce per volontà della  direttrice di scuola elementare Emilia De Vecchis, che lo guida   per  mantenere alta l’identità  di un paese piccolissimo; I ragazzi, infatti,   spinti da una  grande volontà e necessità di auto rappresentazione, cercano di dispiegare attraverso vari “canali”, curiosa allegoria,    il proprio microcosmo come  viene percepito, vissuto, sperimentato, ma soprattutto l’esigenza di entrare in maniera più incisiva e con la giusta attenzione, all’interno di tutta la Valle Roveto che vive e si riproduce nella tradizione, la più personale.

Negli altri anni è stato realizzato anche  “I Piscanalesi”,   uno spettacolo teatrale in vernacolare che alla sua terza edizione,  quest’anno viene rappresentato nuovamente all’aperto  in data da destinarsi e  che fissa nella storia, gli usi, i costumi e le caratteristiche identitarie di questo piccolissimo paese  che a tutt’oggi chiede attenzione, muovendosi con grande dignità  nella maniera più libera possibile.

Lo spettacolo itinerante ha visitato San Vincenzo Vecchio, Capistrello, Canistro gratificando tutti i cittadini.

Anticamente Pescocanale era un  piccolo paesino situato  a 700 m.s/m ai cui piedi si trovava il letto del fiume Liri;   collocato in una posizione strategica di passaggio tra le aree della Marsica  e del basso Lazio, nel Medioevo era anche chiamato Peschiocanale, cioè roccia (pescum) sopra il canale.

Il nome di  “Pingaria” è  un omaggio alla fabbrica dei pinghi , i canali, appunto,  che hanno giustificato la denominazione di  questo piccolo paesino di circa trecento anime o poco più.

Pescocanale come la storia racconta : …vive appollaiato sulla roccia … come muto spettatore contempla la bellezza della Valle Roveto, della ferrovia che appare e scompare ”  e che… aggiungiamo… come  piccola macchia di colore locale, riempie  di suono ed allegria  tutta la Valle… tutta la Valle….tutta la Valle…

di Monica Virgilio




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