La partecipazione attiva dei cittadini alla città che sarà



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Avezzano – La partecipazione attiva della cittadinanza come valore e risorsa essenziale per il futuro della Città. E’ il senso del crowdsourcing , tra i processi fondamentali alla base di “Sicura 2”, un progetto condotto in partenariato con il CTL, cofinanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e illustrato ieri al castello Orsini, congiuntamente alla presentazione del portale: http://www.mobilitaesicurezzaavezzano.it , realizzato dal centro di ricerca per il trasporto e la logistica della Sapienza – Università degli Studi di Roma.
A presentarlo, con il sindaco Giovanni Di Pangrazio, l’assessore Daniela Stati e l’ingegner Luca Persia, professore associato presso l’Università di Roma “La Sapienza”, direttore del Centro di Ricerca per i Trasporti e la Logistica – CTL, responsabile del progetto.

Il sito, mutuato dall’esperienza di diversi Paesi, in particolare anglosassoni, sarà un canale diretto con l’amministrazione avezzanese, attraverso il quale i cittadini potranno indicare preferenze e inoltrare suggerimenti sulle scelte che riguarderanno la città.
Non solo esprimere opinioni riguardo al restyling del centro città e all’isola pedonale permanente, ma anche partecipare alla costruzione di una città più sicura.

Daniela StatiIl progetto si compone di diversi elementi, tra i quali l’attività di formatori nelle scuole, come ha annunciato l’assessore Daniela Stati. “ Saremo presenti nelle scuole con personale qualificato per parlare ai giovani di sicurezza stradale e mobilità sostenibile”, ha detto l’Assessore, “ E’ un progetto straordinario pensato per ridare voce ai cittadini e al contempo poter dare loro una città calibrata sulle proposte e soluzioni che ci chiedono. Il sindaco Giovanni Di Pangrazio crede fortemente nel progetto e nella valenza della partecipazione della cittadinanza al processo ed è una modalità di interazione che applicheremo anche ad altre situazioni, per progetti importanti ai quali stiamo lavorando. Significa operare a stretto contatto con la cittadinanza ma anche nella massima trasparenza”.

“ Vogliamo la partecipazione attiva della cittadinanza e i particolare dei giovani”, ha detto il sindaco Giovanni Di Pangrazio, “ Grazie all’ingegnere Luca Persia siamo riusciti a ottenere uno strumento straordinario, grazie al quale raccoglieremo le istanze e le idee dei cittadini avezzanesi e marsicani. Tutt’altro rispetto a quanto dipinto da qualcuno che deve necessariamente liquidare in modo superficiale e disinformato tutto quanto vi è di buono e si fa di buono per la città e il terriotorio: uno strumento destinato a restare e a funzionare da filo diretto tra amministratori e cittadini”.

Nelle fasi del processo: informazione sulle attività del Progetto ed altre attività in corso; raccolta di osservazioni e suggerimenti su problematiche di mobilità e sicurezza stradale vissute dal cittadino; opinione del cittadino su diverse alternative progettuali.
“ Con questi strumenti di comunicazione abbiamo un’assemblea aperta 24 ore su 24, un mezzo che permette di relazionarsi integralmente con i cittadini”, ha spiegato l’ingegner Luca Persia, “ Si vuole attingere all’intelligenza di migliaia di persone, non più solo degli ‘addetti ai lavori’, capire quali sono i problemi e i bisogni dei cittadini. L’obiettivo è attingere alle idee, chiedere il parere sulle soluzioni progettuali che si stanno studiando e far capire ai cittadini ciò che si sta facendo. Ogni cambiamento trova opposizione e malumori, come ad esempio la stessa idea di mobilità sostenibile che trova plauso ma anche avversione. Attraverso il portale spiegheremo il perché di certe decisioni e inviteremo le persone ad essere parte della scelta: nel sito, composto di diverse sezioni, si potranno esprimere opinioni, presentare istanze, oggetto poi di monitoraggio ed analisi. Tutto confluirà in un piano della mobilità e della sicurezza stradale con allegate le osservazioni fatte dai cittadini”.
Altri passaggi fondamentali sono la promozione di campagne di incentivazione dell’uso della bicicletta e valutazioni e azioni mirate alla sicurezza del sistema stradale. “ Si farà uno studio su aree con problemi di circolazione e si procederà con la messa in sicurezza delle strade in particolare riguardo ai pedoni”, ha continuato l’ingegnere Luca Persia, “ Si procederà con il completamento delle piste ciclabili esistenti e la realizzazione di nuove. Anche al riguardo chiederemo indicazioni ai cittadini sulle zone dove vorrebbero che sorgessero le nuove, poi metteremo online i diversi progetti”. In programma, con le campagne di incentivazione dell’uso della bicicletta, anche i corsi di guida sicura per i giovani.



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