Abruzzo – Un incidente si è verificato ieri, sabato 26 Settembre 2026, sul massiccio del Gran Sasso, durante una delle attività della Settimana Nazionale dell’Escursionismo (SNE 2026).
Un giovane escursionista è rimasto ferito mentre partecipava all’itinerario ad anello di Campo Pericoli, colpito da un sasso distaccatosi dall’alto.
La caduta della roccia, scivolata dalla zona della Sella dei Grilli, è stata provocata dal passaggio di un camoscio che si trovava lungo il pendio sovrastante.
L’impatto ha causato al ragazzo un trauma cranico e, considerata la zona impervia e la gravità della situazione, è stato immediatamente richiesto l’intervento del Soccorso Alpino per accelerare le operazioni di recupero.
In una situazione di emergenza, in cui la visibilità dall’alto può risultare complessa, è stato fondamentale il comportamento dei presenti.
Come riferito dal CAI nella sua nota, “l’individuazione del punto esatto per effettuare il recupero da parte dell’elicottero è stato facilitato dalla disposizione a modo di freccia dei Soci CAI Juniores“.
I ragazzi della sezione giovanile si sono infatti disposti sul terreno in modo da formare un grande segnale visivo, indicando chiaramente la posizione dell’infortunato ai soccorritori in volo.
Grazie a questa iniziativa, l’equipaggio dell’elicottero ha potuto localizzare rapidamente l’area e completare l’intervento di recupero e trasporto del giovane.
L’episodio, avvenuto in un contesto di grande affluenza per la SNE 2026, si è risolto con l’affidamento del ferito alle cure mediche, evidenziando l’efficacia dei comportamenti di solidarietà e di primo orientamento in montagna.



