La Asl al congresso reg. Anaao. Tordera “in provincia investiremo soprattutto su giovani chirurghi e oncologi”



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Ricambio generazionale dei medici, precariato, tetti di spesa del personale e necessità di condizioni di lavoro migliori: sono alcuni dei temi al centro  del settimo congresso regionale del sindacato dei medici Anaao-Assomed a cui parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci e il  manager della Asl 1 Abruzzo, Rinaldo Tordera, oltre a molti esponenti di spicco del mondo politico.  I lavori, dal titolo: ‘La sanità del futuro in Abruzzo tra bisogni economici e tutela della salute’, si terranno sabato prossimo 12 maggio all’Aquila, alla Dimora del baco (Centi Colella), a partire dalle 8.30 alla presenza, tra gli altri, della rettrice dell’Università di L’Aquila, Paola Inverardi. Il sindacato Anaao, che ha promosso il congresso, sarà rappresentato dal segretario nazionale, Costantino Troise, dal segretario regionale Filippo Gianfelice e da Alessandro Grimaldi, segretario aziendale uscente nonché direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale di L‘Aquila. Uno dei nodi principali all’esame del congresso sarà quello dell’attuale disagio dei medici, incentrato soprattutto sull’aspetto anagrafico collegato alle condizioni di lavoro. Infatti l’età media dei camici bianchi è di 56 anni e pone la questione della loro sostenibilità al lavoro, nel senso che si trovano a operare con carichi di lavoro notevoli e a fare spesso turni assai pesanti. Una problematica che, alla luce del dato anagrafico, viene accentuata dalla scarsa dotazione di personale medico dovuta alla scarsità di risorse finanziarie a disposizione. Per questa ragione il servizio sanitario nazionale, per garantire i servizi, spesso assume medici con contratti a scadenza che rendono più complicata l’acquisizione di un adeguato bagaglio professionale.

“Nei prossimi anni”, dichiara il manager Asl provinciale, Tordera, “in Italia andranno in pensione molti medici e non sarà facile assicurare il dovuto ricambio. Nella nostra azienda, cercando di valorizzare al  meglio le  risorse di cui disponiamo, abbiamo posto le basi per investire sulle nuove leve soprattutto nella chirurgia e nell’assistenza oncologica territoriale, in maniera tale da potenziare settori nevralgici e attrarre utenti da altre regioni”.

Nella sessione pomeridiana del congresso regionale di sabato prossimo vi sarà un ampio spazio dedicato alle problematiche delle donne medico a cui interverranno esperte della politica di genere dell’Anaao-Assomed nazionale.




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