L-Foundry tra luci e ombre. Cene e pranzi speciali ai dipendenti per festeggiare il record di spedizioni, ma i CDS a casa non sono contenti



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Avezzano – Cene e pranzi speciali ai dipendenti per festeggiare il record di spedizioni degli ultimi due mesi. La L-Foundry ha comunicato ai suoi dipendenti che, nei giorni del 25, 26 e 28 novembre, offrirà loro dei pasti poiché “grazie ad una più alta movimentazione, l’azienda è tornata a spedire, negli ultimi 60 giorni, una media di oltre 35,000 wafers/mese”.

“E’ un momento speciale – si legge – è tempo, dunque, di festeggiare la nostra forza”.

Ma per molti lavoratori non c’è davvero nulla di cui gioire. “Una e-mail aziendale – scrivono in redazione alcuni dipendenti – annunciava un record di movimentazione e di spedizioni, invitandoci ad un pranzo o una cena speciale. Questo, mentre molte famiglie devono far quadrare i conti, con stipendi da fame dovuti ai contratti di solidarietà”.

“Da tanti mesi, infatti, troppi di noi sono a casa e percepiscono, in media, uno stipendio ridotto come da CDS”. Amara e dura la parte finale del commento: “Lo Stato paga, loro si arricchiscono e noi non sappiamo come arrivare a fine mese”.

Intanto domani, giovedì 14 novembre, a partire dalle 10.30, nella sede della Comunità Montana Marsica 1, la Fim-Cisl terrà una conferenza per aggiornare la cittadinanza, le associazioni produttive e commerciali, sul reale stato della fabbrica che, ad oggi, manca di un piano industriale.

Introdurrà Augusto Bisegna della Fim-Cisl nazionale. Gli interventi di merito saranno affidati a Luca Centi Pizzutilli e Alessandro Maurizi, R.S.U di stabilimento, mentre le conclusioni saranno a cura del segretario territoriale Antonello Tangredi.